salmoni drogati diventano più coraggiosi e solitari
15 Maggio 2025 |

Tempo di lettura: 4'

Inquinamento da farmaci: i giovani salmoni si drogano e vogliono una vita spericolata

L'assunzione di un ansiolitico rende i salmoni più coraggiosi e solitari. Viaggiano più veloci ma non formano branchi esponendosi ai predatori

L’inquinamento da farmaci dei fiumi.

Una ricerca ha controllato più di mille siti dove si raccolgono le acque dei fiumi.

La ricerca evidenziato che l’inquinamento da farmaci è presente in un sito su quattro.

I farmaci riconosciuti sono più di 900.

Tra questi c’è anche un ansioitico: il clobazam.

Il clobazam serve per ridurre l’ansia e favorire il sonno.

Questo farmaco è presente nel cervello dei salmoni che vivono nei fiumi controllati dalla ricerca.

Alcuni ricercatori hanno approfondito che effetti ha questo ansiolitico sul cervello dei salmoni selvatici che vanno verso il mare.

Il viaggio dei salmoni.

I giovani salmoni si spostano, infatti, dai fiumi verso il mare per nutrirsi e crescere.

I ricercatori hanno potuto osservare che i salmoni che hanno ingerito il farmaco compiono il viaggio più velocemente dei salmoni che non lo hanno ingerito.

 Questo effetto è stato osservato per la prima volta nel fiume Dal, in Svezia, durante la migrazione dei salmoni verso il Mar Baltico.

Qui i pesci devono superare rapide, due dighe e naturalmente sfuggire al loro temibile nemico: il luccio.  

Il luccio, infatti, è un pesce molto grosso e aggressivo: è chiamato lo squalo di lago.

luccio tra le alghe da: Pesca facile.

Come è avvenuta la ricerca.

Per capire il comportamento dei salmoni contaminati i ricercatori hanno somministrato a circa 700 pesci farmaci mentre stavano per iniziare la migrazione. 

Ad alcuni è stato somministrato l’ansiolitico clobazam.

Il clobazam ha ridotto il tempo impiegato dai giovani salmoni per  attraversare due dighe che si trovano lungo il loro viaggio.

Queste dighe sono i maggiori ostacoli che incontrano questi salmoni.

Per continuare il viaggio i salmoni, infatti, devono passare attraverso le turbine della diga.

In genere i salmoni impiegano otto ore per trovare il coraggio di infilarsi nelle turbine.

I pesci “drogati” con il clobazam hanno superato la diga in meno di tre ore. 

Questa è una delle dighe che devono superare i salmoni per raggiungere il mare.

La diga di Älvkarleby.

Il tasso di sopravvivenza dei salmoni.

Durante il viaggio dal fiume svedese al mar Baltico in genere sopravvive solo il 10 per cento dei salmoni.

Sopravvive invece il 15 per cento dei salmoni “drogati”.

I salmoni “drogati”, inoltre, riducono la tendenza a formare branchi e vivere una vita sociale.

Essere in branco è la più efficace difesa per i pesci piccoli.

Il farmaco può dunque portare i salmoni adulti a correre rischi inutili.

In sintesi: il farmaco avvantaggia i piccoli salmoni nel viaggio verso il mare, ma li rende più esposti ai pericoli nell’oceano perché non creano branchi per difendersi.

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Foto di Fengkai Liu su Unsplash.

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