14 Novembre 2024 |

Tempo di lettura: 6'

COP29 in corso a Baku

Obiettivo dell'incontro è ottenere piani nazionali ambiziosi e un ruolo più forte della finanza per sostenere l'adattamento ai cambiamenti climatici

È in corso a Baku, capitale dell’Azerbaijan, la COP29.

COP significa Conference of Parties (Conferenza delle Parti): è la serie di incontri formali in cui i governi valutano gli sforzi compiuti (o non compiuti) insieme per attuare l’Accordo di Parigi e la Convenzione mondiale sul clima dell’ONU.

IInoltre, l’obiettivo è limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 gradi Celsius, come suggerito dalle più recenti scoperte scientifiche..

L’Accordo di Parigi è un trattato internazionale che vincola i suoi firmatari affinché agiscano per combattere i cambiamenti climatici.

Nel 2015, per la prima volta, i governi hanno convenuto di comune accordo di fare insieme uno sforzo per limitare il riscaldamento globale e affrontarne gli effetti.

Un’adesione quasi universale

La COP si svolge ogni anno in una capitale del mondo diversa.

Alla COP i leader mondiali si riuniscono per misurare i progressi e negoziare i modi migliori per affrontare il cambiamento climatico.

Ci sono ora 198 Parti (197 paesi più l’Unione Europea) alla Convenzione: un’adesione quasi universale.

Non ne fanno parte Angola, Eritrea, Iran, Iraq, Sud Sudan, Turchia e Yemen. Gli USA si sono ritirati dall’Accordo durante la prima presidenza di Trump.

Il piano della Presidenza della COP29

COP29 è iniziata l’11 novembre e terminerà il 22 novembre 2024 allo Stadio di Baku.

Il piano della Presidenza della COP29 di Baku si basa su due pilastri paralleli che si rafforzano a vicenda.

Il primo unisce elementi essenziali per assicurare che tutte le Parti si impegnino in piani nazionali ambiziosi e trasparenti.

Il secondo evidenzia il ruolo cruciale della finanza, strumento essenziale per tradurre le ambizioni in azioni concrete, ridurre le emissioni, adattarsi ai cambiamenti climatici e gestire perdite e danni.

L’obiettivo è realizzare riduzioni significative, rapide e sostenibili delle emissioni per mantenere le temperature sotto controllo e rimanere al di sotto della soglia di 1,5°C.

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Foto: Flickr CC

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