18 Agosto 2026 |

Tempo di lettura: 17'

Coloni israeliani assediano 2 case in Cisgiordania

Il governo israeliano non iterviene
assedio dei coloni in cisgiordania

Il fatto.

Dal 9 agosto un gruppo di coloni israeliani assedia 2 famiglie palestinesi a Qsura, una località della Cisgiordania.

Il segnalino rosso indica Qusra (da Google Maps).

I coloni non lasciano entrare o uscire nessuno.

Hanno staccato la corrente elettrica e l’allaccio all’acqua.

Le famiglie sono quindi senza elettricità e con pochissima acqua e cibo.

Le due famiglie palestinesi sono gli Hassan e gli Abu Ridi.


La Cisgiordania. La sua storia in breve.


Qusra si trova nell’ “area B” della Cisgiordania; è l’area dove l’Autorità nazionale palestinese ha il controllo sull’amministrazione civile, mentre Israele ha il controllo sulla sicurezza.

Le famiglie assediate hanno quindi chiamato la polizia.

Sono arrivati alcuni militari israeliani che, però, hanno fraternizzato con i coloni.

Quando la notizia dell’assedio ha iniziato a diffondersi i militari hanno dichiarato l’area “zona militare chiusa”.

Significa una zona dove i civili non possono entrare senza autorizzazione.

In questo modo i coloni sono rimasti, ma non sono potuti arrivare i giornalisti.

I coloni hanno anche impedito l’accesso a un’ambulanza chiamata per una bambina della famiglia Hassam.

La bambina di solo 2 anni aveva la febbre alta.

Dopo 24 ore e per l’intervento di alcuni militari l’ambulanza ha potuto prelevare la bambina.

L’ambulanza ha anche portato cibo e acqua alle famiglie.

La casa assediata appartiene a un cittadino degli Stati Uniti.

Il 16 agosto un convoglio delle Nazioni Unite è entrato nelle case e ha ibo, acqua, medicinali, prodotti per l’igiene

Lavoratori municipali hanno anche ripristinato la fornitura dell’acqua.

I coloni hanno attaccato i lavoratori per cercare di impedire che nelle case arrivasse l’acqua.

Il 17 agosto è arrivato a Qusra il proprietario della casa assediata.

Si chiama Loui Ridi ed è cittadino statunitense di origini palestinesi.

Per entrare in casa sua è stato scortato da un mezzo dell’esercito israeliano. 

La sua prima azione è stata mettere una bandiera degli Stati Uniti sul tetto della propria casa.

Già alcuni giorni prima l’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele ha detto che i coloni sono dei terroristi.

È un fatto insolito perché l’ambasciatore Huckabee ha posizioni molto favorevoli ad Israele.


Fino ad oggi, però, né il governo israeliano né l’esercito hanno fatto alcuna azione contro i coloni a Qusra.

Ora ci sono pattuglie fisse di militari intorno alle case.

I coloni, quindi, non possono assediare le case in modo stabile.

Le famiglie assediate temono, però, che – appena i militari andranno via – i coloni riprendano le violenze.


Leggi anche: Israele interessi in gioco.

Foto:  EPA/Alaa Badarneh.

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