26 Agosto 2026 |

Tempo di lettura: 6'

Inondazione improvvisa al confine tra Nepal e Tibet. Più di mille persone disperse

Si teme un secondo evento catastrofico. 90 italiani erano presenti nella zona

Oggi 27 agosto al confine tra Nepal e Tibet alcuni fiumi sono usciti dal loro all’improvviso dal loro alveo (il “letto” del fiume.

Il disastro ha coinvolto le valli dell’Himalaya su entrambi i versanti: nepalese a sud e tibetano a nord.

Il ministero degli Esteri italiano ha detto che nella zona ci sono 90 persone italiane.

Tra le persone disperse ci sono 133 indiani, 47 americani, e 33 britannici.

Clicca sul pulsante per vedere il video dell’inondazione di una città portuale della zona colpita.

Le persone morte sono 165. Ci sono 579 dispersi: 466 sono stranieri di 28 diversi Paesi. 113 sono nepalesi, 54 statunitensi e 33 britannici.

Gli italiani presenti nella zona sono 90, ma non sembrano essere coinvolti nel disastro,

I due italiani che erano nella zona si sono salvati.

Sembra che la causa dell’inondazione sia un’enorme massa di ghiaccio che è precipitata nei fiumi sottostanti da un’altezza di mille metri.

La sua caduta ha provocato l’inondazione.

La massa di ghiaccio era – probabilmente . diventata instabile per l’aumento delle temperature.

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