Nell’articolo cerchiamo di spiegare in modo semplice
- Cos’è l’Overshoot day;
- Overshoot day in Italia;
- Come si calcola l’Overshoot day.
L’OVERSHOOT DAY.
- La Terra produce ogni anno risorse che è in grado, in quell’anno, di rinnovare.
- Per mantenere, quindi, la situazione equilibrata gli uomini devono consumare solo quanto la natura è in grado di rigenerare.
- Da molto tempo, però, gli uomini consumano più risorse di quante la Terra è in grado di rigenerare.
- Il giorno in cui finiscono le risorse disponibili per quell’anno si chiama in inglese Overshoot day (giorno del sorpasso).
- Di qui in avanti chiameremo l’Overshoot day: “il giorno della fine delle risorse”.
- Le risorse che consumiamo sono:
- Suolo;
- Piante, boschi, foreste;
- Energia;
- Acqua;
- Animali.
- Il Global Footprint Network è un’organizzazione internazionale che propone un modo di vivere che riduca lo spreco di risorse.
- Questa organizzazione calcola il giorno della fine delle risorse.
- I suoi esperti calcolano
- Il giorno della fine delle risorse mondiali:

IL GIORNO ITALIANO DELLA FINE DELLE RISORSE.
Il 13 maggio 2021 è per l’Italia Il giorno della fine delle risorse.
- In Italia i 2 precedenti giorni della fine delle risorse sono stati:
- il 14 maggio 2020;
- il 15 maggio 2019.
- Negli ultimi 3 anni il giorno della fine delle risorse italiano si è avvicinato all’inizio dell’anno.
- Il giorno della fine delle risorse anticipa quando il consumo delle risorse aumenta.
- L’Italia è tra i primi Paesi del mondo a raggiungere il giorno della fine delle risorse.
- Secondo i calcoli l’Italia, con i suoi consumi e il suo inquinamento, avrebbe bisogno di 2,7 pianeta Terra per arrivare alla fine dell’anno.

COME SI CALCOLA IL GIORNO DELLA FINE DELLE RISORSE.
- Il giorno della finee delle risorse si calcola confrontando 2 misure:
- L’impronta ecologica degli abitanti;
- Biocapacità globale.
- Che cosa sono queste due misure?
IMPRONTA ECOLOGICA.
L’impronta ecologica misura l’effetto dell’uomo sull’ecosistema terrestre.
- L’impronta ecologica misura il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità della terra di rigenerare le risorse.
- L’unità di misura dell’impronta ecologica è l’ettaro globale.
- Per calcolare l’impronta globale si misurano i consumi della popolazione.
- Tutti i consumi hanno un effetto sulla superficie terrestre.
- La produzione di beni deriva dal consumo di:
- Terreni agricoli;
- Territorio per energia;
- Pascoli;
- Foreste;
- Superficie edificata;
- Acque.
- Questo calcolo permette di capire di quanti pianeta Terra servono agli uomini per mantenere i consumi di oggi.
BIOCAPACITÀ GLOBALE.
- La biocapacità globale è la misura di sostenibilità globale.
- La biocapacità è la possibilità della Terra di produrre i beni necessari agli uomini per vivere.
- Queste risorse servono per:
- Mangiare;
- Produrre energia;
- Assorbire tutto ciò che inquina.
- Anche l’unità di misura della biocapacità è l’ettaro globale.
- Quindi, quando confrontiamo i consumi dell’uomo con la capacità della Terra di produrre beni da consumare troviamo il giorno dell’anno in cui l’equilibrio tra le 2 grandezze si spezza.
- Da quel giorno gli uomini cominciano a produrre debito di risorse.
- La biocapacità è difficilmente modificabile.
- L’uomo, quindi, se vuole tornare in una situazione di equilibrio con la Terra che lo ospita, deve modificare il suo stile di vita per ridurre i suoi consumi di risorse.
- È ovvio, infine, che i Paesi sviluppati consumano molte più risorse dei Paesi poveri.


E ora riposiamoci con un gioco: GIOCO DI PAROLE 70: CRUCIVERBA 18.
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