11 Giugno 2024 |

Tempo di lettura: 11'

Stessa spiaggia, stesso mare anche nel 2024?

Riceviamo questo testo del Comitato Fondazione Un Passo Insieme.
vacanze italiane 2024

Ecco un nuovo testo inviato dall Comitato Fondazione Un Passo Insieme.

Ogni anno gli italiani sono posti dinnanzi a un bivio: scegliere se trascorrere le proprie vacanze nel Bel Paese o partire per mete estere. Nel 2023 l’Italia è stata scelta come destinazione estiva per circa il 60% dei cittadini della Nazione. Per la stagione che deve arrivare le previsioni sono simili, se non migliori. 

Il restante 40 % dei vacanzieri, secondo i dati di Federturismo, ha scelto una meta straniera a fronte di una convenienza economica. Si ipotizza però che l’aumento dei prezzi dei biglietti delle compagnie aeree dell’ultimo periodo possa incidere negativamente sulla scelta di trascorrere il periodo di riposo annuale in mete estere.

Tale fattore potrebbe giovare al turismo italiano, il quale, secondo alcune stime, dovrebbe incrementare di circa il 2% rispetto lo scorso anno grazie all’arrivo di numerosi stranieri, provenienti in particolare dai paesi d’oltralpe.

L’Italia anche per il 2024 si conferma una delle mete più ambite dai turisti stranieri. Tale flusso turistico sarebbe favorito da numerosi fattori, quali le apprezzatissime bellezze paesaggistiche, il vasto patrimonio culturale, l’ospitalità degli italiani e senza dubbio la convenienza economica.

Si stima che la maggior parte del turismo straniero sarà concentrato nel nord dello stivale, in particolare nel Veneto. Gli italiani, invece, tenderanno a spostarsi prevalentemente nel sud del Paese.

Un altro dato positivo per il Bel Paese è senza dubbio l’aumento di ben dieci comuni italiani nella lista internazionale che assegna le Bandiere Blu alle località balneari. Si classificano sul podio le spiagge di Recco (Liguria), della provincia di Fermo e la spiaggia di Ortona in Abruzzo.

La bandiera Blu viene assegnata sulla base del rispetto della località balneare di alcuni criteri:

– Educazione ambientale e informazione

– Qualità delle acque;

– Gestione ambientale;

– Servizi e sicurezza.

Leggi anche: La conquista dello spazio.

Foto di Jonny Clow su Unsplash.

E a proposito del titolo… ecco il video originale della canzone Stessa spiaggia stesso mare (1963) cantata da Piero Focaccia

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