6 Maggio 2024 |

Tempo di lettura: 15'

USA: la polizia ha immobilizzato con violenza un ragazzo italiano

La famiglia vuole denunciare le autorità statunitensi
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Il fatto.

Sabato 4 maggio il sito del Quotidiano Nazionale ha pubblicato un video dove alcuni agenti della polizia di Miami, negli Stati Uniti arrestano in modo molto violento un ragazzo italiano.

Il ragazzo ha 25 anni e si chiama Matteo Falcinelli.

Il video risale a febbraio e mostra una scena assai violenta: gli agenti, infatti, legano insieme i polsi e le caviglie di Falcinelli.  

Il ragazzo resta legato per 13 minuti.

Questa azione si chiama hogtie e il suo uso provoca molte proteste anche negli Stati Uniti.

In Italia si chiama “incaprettamento” (la mafia usa questo metodo per uccidere, legando con la corda anche il collo).

Il ragazzo è rimasto traumatizzato da quanto accaduto ed seguito da psichiatri e psicologi; ha anche traumi ai nervi delle mani.

La famiglia di Falcinelli ha detto al Quotidiano Nazionale che intende denunciare le autorità statunitensi per il trattamento subito durante l’arresto.

Dopo la diffusione del video il ministero degli Esteri italiano ha fatto sapere che sta seguendo il caso già da due mesi e che stando alle ricostruzioni sembra che Falcinelli abbia subito «un trattamento detentivo particolarmente violento».

Che cosa è accaduto.

Falcinelli è di Spoleto, in provincia di Perugia.

Si trova a Miami perché frequenta un corso di laurea.

Il suo arresto è avvenuto il 25 febbraio.

La vicenda che ha portato all’arresto non è ancora del tutto chiara.

La famiglia del ragazzo ha detto che Falcinelli è entrato in un locale dove, a sua insaputa, lavoravano alcune prostitute.

Falcinelli avrebbe poi litigato con il gestore del locale e con un buttafuori.

Arriva la polizia e porta Falcinelli in una stazione di polizia.

Negli Stati Uniti gli agenti di polizia usano la bodycam per documentare le loro azioni.

Nel video diffuso dal Quotidiano Nazionale si vedono quattro agenti immobilizzare il ragazzo legandogli insieme i polsi e le caviglie.

Falcinelli sarebbe rimasto in quella posizione per 13 minuti, senza che ci fosse nessuno nella stanza con lui.

Dopo tre giorni di carcere Falcinelli è uscito su cauzione.

La giudice gli ha proposto di far cadere tutte le accuse in cambio di un impegno a frequentare un programma rieducativo. Falcinelli ha accettato.

I suoi avvocati, però, hanno ottenuto il video soltanto a metà aprile, e quindi hanno avuto prova soltanto in un secondo momento delle violenze avvenute quel giorno.

Lo hogtie (incaprettamento).

Questa pratica in Europa occidentale, dove è usata raramente, è considerata molto pericolosa.

Presenta, infatti, seri rischi per la vita degli arrestati.

Un opuscolo del dipartimento di Giustizia Usa nel 1995 segnalava questi rischi.

Solo 2 Stati degli USA, California e Washington, vietano però questo metodo; gli altri Stati invitano alla prudenza.

Un’indagine di una Tv americana e di un’organizzazione di giornalisti no profit ha messo in luce che questa pratica è ancora usata in diverse parti del Paese e che dal 2010 ha provocato almeno 23 morti

Foto: un fotogramma del video esclusivo de Il Quotidiano Nazionale.

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