1 Giugno 2024 |

Tempo di lettura: 13'

L’Ucraina può usare armi USA e di alcuni Paesi della NATO per attaccare il territorio russo

L'Italia non partecipa a questa iniziativa

Il fatto.

Il 30 maggio il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha autorizzato l’Ucraina a usare le armi fornite dagli Stati Uniti per colpire obiettivi militari all’interno del territorio russo.

L’Ucraina, però, potrà usare armi statunitensi solo per scopi di autodifesa nel territorio russo vicino alla regione ucraina di Kharkiv dove ora è concentrata l’offensiva della Russia.

Il fronte della guerra, infatti, ora è nella regione di Kharkiv.

È la prima volta dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina che gli Stati Uniti autorizzano l’uso delle proprie armi dentro la Russia.

Finora l’Ucraina, infatti, poteva utilizzare le armi solo nei territori ucraini occupati dall’esercito russ e non oltre i confini dell’Ucraina.

Biden ha preso questa decisione dopo che il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg e molti alleati chiedevano questa decisione.

Perché questa scelta?

Questo avviene perché la linea del fronte non è più all’interno dell’Ucraina.

Ora i combattimenti si concentrano nel Nordest, al confine tra Russia e Ucraina.

Per la Russia è, quindi, molto facile colpire l’Ucraina da basi sul proprio territorio.

L’Ucraina fino al 30 maggio non poteva usare armi NATO contro queste basi.

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Ed è per questo che molti Paesi della NATO, compresi gli Stati Uniti e la Germania, stanno togliendo le restrizioni all’uso delle armi fornite a Kiev.

L’Italia rimane contraria ad ammettere l’uso offensivo verso la Russia delle armi inviate.

Zelensky, il presidente dell’Ucraina, vorrebbe poter usare le armi anche anche a scopo offensivo e non solo difensivo.

La reazione della Russia.

Il ministro della Difesa russo ha detto che la Russia “continuerà ad agire in modo deciso e proporzionato alle minacce alla sicurezza”.

Già il 28 maggio la Russia aveva detto di aver iniziato alcune simulazioni dell’uso di armi nucleari “tattiche” vicino al confine con l’Ucraina.

L’operazione era stata anticipata dal presidente russo Putin alcuni giorni prima.

Queste esercitazioni vogliono essere un avvertimento nei confronti dei paesi occidentali per la loro crescente partecipazione alla guerra in Ucraina.

Le armi nucleari “tattiche” sono meno potenti delle armi nucleari “strategiche” (quelle tradizionali).

Leggi anche: La guerra in Ucraina spiegata in breve.

Foto di Il Vagabiondo su Unsplash.

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