20 Settembre 2026 |

Tempo di lettura: 6'

Roma. Uno studente di 13 anni aggredisce con un coltello un’insegnante

Un compagno di scuola di organi congolese ferma l'aggressione. La donna non è in pericolo di vita
tredicenne accoltella insegnante

Il fatto.

Centocelle è un quartiere della periferia di Roma.

Il 18 settembre a Centocelle uno studente di 13 anni di una scuola media ha accoltellato una professoressa.

Prima aveva spruzzato in faccia alla donna dello spray urticante.

L’insegnante è stata ferita lievemente e non è in pericolo di vita.

Il ragazzo ha provato a riprendere e a trasmettere in diretta su Telegram l’aggressione.

Indossava, infatti, un casco su cui era montata una telecamera.


Un altro studente ha fermato l’aggressione.

È un ragazzino congolese di 13 anni.

Vive in una casa famiglia ed è arrivato in Italia da solo.

Ha ottimi voti ed è appassionato di manga (fumetti giapponesi) ed è iscritto a una scuola calcio.


Chi è l’aggressore.

Il tredicenne che ha compiuto l’aggressione ha detto che odiava l’insegnante che gli aveva dato brutti voti.

Sembra che sia appassionato di video con episodi di violenza reale.

In casa aveva alcuni coltelli e pistole e fucili ad aria compressa.

I genitori sono un impiegato comunale e un’insegnante di scuola media.


Le indagini.

Le indagini hanno chiarito che il video dell’aggressione è stato trasmesso online in diretta.

Forse il ragazzino è in contatto con gruppi ispirati al suprematismo bianco.

Adulti di questi gruppi potrebbero aver istigato lo studente a compiere la violenza.


L’insegnante aggredita.

L’insegnante aggredita si chiama Isabella Marsiglie e ha 66 anni.

Ha detto di aver perdonato chi l’ha aggredita.

Ha anche detto di rimanere favorevole alla remigrazione anche se l’ha difesa un ragazzino congolese.


Riassunto.

Un ragazzo di 13 anni ha aggredito l’insegnante di lettere , di 66 anni.

Un ragazzo congolese che vive in casa famiglia ha disarmato l’aggressore.

L’aggressore ha dichiarato di odiare la docente a causa dei brutti voti ricevuti.

Le indagini indicano che adulti legati al suprematismo bianco potrebbero aver istigato lo studente.

Lo studente guardava video di violenza reale e in casa conservava coltelli e armi ad aria compressa.

La docente aggredita ha dichiarato di aver perdonato il ragazzo.


Immagine: La scuola dove è avvenuta l’aggressione.

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