8 Settembre 2026 |

Tempo di lettura: 8'

Un autorevole giornale israeliano dice che Netanyahu era stato avvertito del 7 ottobre ma non prese iniziative

L'inchiesta di un autorevole quotidiano israeliano ricostruisce i fatti
telefonata a netanyahu 7 ottobre italiano facile

Il fatto.

Due giornalisti di Haaretz hanno pubblicato un libro dove affermano che:

“Poco prima del 7 ottobre 203 il presidente degli Emirati Arabi Uniti, avvertì il il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu della possibilità concreta di un violento attacco di Hamas in Israele”.

La telefonata tra i due personaggi durò 45 minuti.

L’informazione era arrivata al presidente degli Emirati Arabi direttamente da uno dei più importanti leader di Hamas (Yahya Sinwar).

Netanyahu non passò l’informazione né ai servizi di sicurezza né il capo di stato maggiore dell’esercito.

I capi dei servizi segreti interni e il capo di stato maggiore di allora hanno detto di non essere mai stati informati di quella telefonata.


Nel 2023 Israele e Hamas avevano appena riavviato negoziati segreti per arrivare a una tregua.

Netanyahu aveva paura di scontentare i suoi alleati di governo (di estrema destra) contrari a ogni accordo con Hamas.

I negoziati, quindi, andavano avanti per le lunghe.

Il capo di Hamas, Sinwar, avrebbe avvertito Israele del prossimo attacco per affrettare i negoziati.

Haaretz.

Haaretz è un quotidiano israeliano; esiste dal 1919 ed ha un orientamento politico di sinistra.

La serietà dei suoi giornalisti e delle sue inchieste è nota a livello internazionale.

Usa criteri di fact-checking molto severi.



I servizi segreti israeliani e l’attacco del 7 ottobre.

Israele ha 2 servizi segreti; uno si occupa dei problemi interni e l’altro dei problemi esterni.

Sono famosi per l’efficacia delle loro azioni.

Alcune inchieste avevano già evidenziato che i servizi segreti di Israele avevano ricevuto segnalazioni sui piani di Hamas molto prima del 7 ottobre.

Avevano sottovalutato quelle segnalazioni.

Alcuni capi dei servizi segreti e generali delle forze armate furono licenziati dopo il 7 ottobre.

Ora dicono che se avessero saputo della telefonata ricevuta da Netanyahu avrebbero agito diversamente.

Il governo israeliano ha sempre negato di avere qualche responsabilità nella mancata reazione all’attacco.

L’attacco iniziò alle 6.30 del 7 ottobre.

il gabinetto di sicurezza israeliano (Netanyahu incluso) si riunì solo poco prima delle 15.

Netanyahu ha sempre spiegato che i responsabili del ritardo sono i servizi di sicurezza che non lo hanno svegliato subito.

Riassunto.

Hamas governa la Striscia di Gaza.

Il 7 ottobre 2023 Hamas ha compiuto un attacco in Israele che uccide 1200 persone e ne rapisce molte altre.

In seguito a quell’attacco Israele procede alla distruzione della Striscia di Gaza, con circa 80mila persone morte e la Striscia di Gaza ridotta in macerie.

Ora un’inchiesta giornalistica molto seria dice che prima del 7 ottobre, il capo degli Emirati ha telefonato a Netanyahu, il capo del governo di Israele.

Nella telefonata ha avvertito che Hamas avrebbe fatto un attacco molto violento contro Israele. 

Netanyahu  non disse nulla ai servizi segreti e ai capi militari di questa telefonata. 

Oggi Netanyahu nega l’esistenza di quella telefonata.

CONDIVIDI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *