14 Aprile 2024 |

Tempo di lettura: 10'

L’Iran attacca Israele con missili e droni

Il 99% dei circa 300 proiettili lanciati dall'Iran sono stati intercettati dalle difese aeree israeliane
Teheran attacca Israele

Il fatto.

Il 13 aprile Teheran attacca Israele. Dozzine di droni e missili hanno attraversato ieri sera il cielo del Medio Oriente verso obiettivi israeliani.

Il 99 per cento dei circa 300 proiettili lanciati dall’Iran sono stati intercettati dalle difese aeree israeliane.

Secondo la ricostruzione delle Forze di difesa israeliane (IDF) l’Iran e alcune milizie vicine a Teheran hanno lanciato 170 droni, nessuno dei quali è entrato nello spazio aereo israeliano.

Lanciati anche 30 missili da crociera, di cui 25 abbattuti dall’aeronautica israeliana.

Alla risposta hanno partecipato anche le forze di USA e Regno Unito presenti nella regione.

L’Iran ha lanciato anche 120 missili balistici contro Israele, molti dei quali abbattuti dal sistema di difesa aerea.

Alcuni sono riusciti ad aggirare le difese israeliane, colpendo solo la base aerea di Nevatim, nel sud di Israele.

La reazione di Israele.

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che il paese è “pronto per qualsiasi scenario”. 

Israele ha chiesto al Consiglio di Sicurezza dell’Onu di condannare l’attacco dell’Iran

Questa sera, 15 aprile, si riunirà il Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

L’ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite Amir Saed ha dichiarato: “Se il regime israeliano dovesse commettere nuovamente un’aggressione militare, la risposta dell’Iran sarà sicuramente e decisamente più forte e più risoluta”.

La reazione dei palestinesi.

Hamas ha dichiarato: “Consideriamo l’operazione militare dell’Iran contro l’occupante sionista come un diritto naturale e una risposta meritata al crimine di aver preso di mira il consolato iraniano a Damasco e di aver assassinato lì diversi leader delle Guardie Rivoluzionarie”.

Non la pensano allo stesso modo i palestinesi moderati.

Preoccupazione in CisGiordania per l’escalation. “Così siamo in trappola. Alla mercé delle decisioni che sono di Israele e dell’Iran, e non dei Paesi arabi che potrebbero veramente aiutarci”.

Leggi anche: Israele aspetta un attacco dell’Iran

Foto: Ted Eytan/ISPI CC

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