14 Gennaio 2024 |

Tempo di lettura: 13'

Taiwan vota, vincono i progressisti

I vincitori si oppongono con fermezza alle frequenti richieste della Cina di unificare i due Paesi
Taiwan 13 gennaio si è votato. Wikimedia Commons JH

L’isola di Taiwan è uno stato indipendente nel Mar Cinese, è al largo della Cina.

Ha 23 milioni di abitanti che vivono in un Paese grande come Veneto ed Emilia Romagna messe insieme.

Il 13 gennaio si è votato per eleggere il presidente della Repubblica e il Parlamento .

Ha vinto le elezioni Lai Ching-fe, del partito Progressista.

Il partito Progressista è al governo da otto anni nel Paese.

Si oppone con fermezza alle richieste di riunificazione da parte della Cina.

Taiwan 13 gennaio si è votato. Wikimedia Commons

Una sola Cina

Infatti, sull’isola di Taiwan vivono i cinesi nazionalisti che il Partito Comunista cinese ha sconfitto nel 1949.

Da allora, per la Cina l’isola è parte del suo territorio. Per questo, nessuna nazione del mondo riconosce l’indipendenza dell’isola.

Il presidente della Cina Xi Jinping chiede l’unità con parole sempre più aggressive.

Nei fatti, aumentano le operazioni militari cinesi attorno a Taiwan. Inoltre, capita spesso che aerei militari cinesi sorvolino l’isola.

Durante le elezioni la propaganda cinese ha avvertito gli elettori di fare una “scelta corretta”.

La gente non vuole la Cina

La vittoria del partito Progressista a Taiwan, avvenuta il 13 gennaio, mostra che la gente dell’isola è contraria all’unità con la Cina.

Oggi meno di 40 abitanti su 100 vuole il ritorno sotto la sovranità cinese.

L’aggressività cinese crea sempre maggiore ostilità a Taiwan verso la Cina.

Chi è Lai Ching-te

Il nuovo presidente di Taiwan è figlio di un minatore. Ha 64 anni.

Aveva 2 anni quando il padre è morto in un incidente sul lavoro.

Ha cinque fratelli. Quando ricorda i sacrifici di sua madre per crescere cinque figli, ancora si commuove.

Studia medicina e si specializza ad Harvard, negli Stati Uniti.

Dal 1980 si interessa di politica.

Prima è stato deputato, poi sindaco a Tainan, una città del sud di Taiwan.

Infine, nel 2016 è capo del governo e nel 2020 vicepresidente della Repubblica.

Lai Ching.te dice di voler dialogare con la Cina.

Ma ha scelto come vicepresidente Hsiao Bi-khim, che teneva i rapporti di Taiwan con gli Stati Uniti.

Presidente e vicepresidente si sono entrambi formati negli Stati Uniti.

Foto: Wikimedia Commons; Wikimedia Commons/JH

Leggi anche: Taiwan, Stati Uniti, Cina

CONDIVIDI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *