14 Marzo 2024 |

Tempo di lettura: 10'

Migranti, una settimana alla deriva nel Mediterraneo, forse 50 i morti

Potrebbero essere 50 i migranti morti. La metà dei superstiti è minorenne, due hanno 13 anni
Strage di migranti. Wikimedia Commons

Una nuova strage di migranti ha insanguinato il Mediterraneo.

Potrebbero essere 50 i migranti morti.

Il gommone era partito una settimana prima dalle coste della Libia con 75 persone a bordo.

Quando la nave Ocean Viking l’ha raggiunta, l’imbarcazione era sgonfia, con 25 migranti a bordo, tutti in gravi condizioni fisiche e mentali.

La Ocean Viking è una nave di proprietà dell’ONG Sos Mediterranée.

La metà dei superstiti è minorenne, due hanno 13 anni.

Un elicottero della guardia costiera italiana ha evacuato d’urgenza i due casi sanitari più gravi.

Una settimana alla deriva

Due giorni fa la guardia costiera italiana aveva segnalato la presenza del gommone con 75 persone a bordo, su indicazione della marina libica.

Ma la segnalazione è partita quando il salvataggio era già concluso.

Tre giorno dopo la partenza, il motore del gommone si è rotto ed è andato alla deriva.

Le scorte di cibo e acqua a bordo si sono rapidamente consumate.

Molti dei superstiti presentavano ustioni da carburante e sintomi di ipotermia.

Altri 224 salvataggi

Tra ieri e oggi, Ocean Viking ha salvato altre 224 persone, in due diversi interventi.

In un caso con la presenza della Guardia costiera libica.

Ora Ocean Viking è diretta ad Ancona, il porto assegnato dalle autorità italiane.

Ma la nave chiede un porto più vicino per evitare che le condizioni di salute dei migranti salvato possano peggiorare.

Nel 2023 oltre 108 milioni di persone sono state costrette a sfollare in tutto il mondo, e il 41% di queste è costituito da bambini sotto i 18 anni. 

Netta la condanna da parte dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) per l’inadeguatezza della macchina dei soccorsi in mare.

 Il portavoce OIM per il Mediterraneo, Flavio Di Giacomo, scrive: “Il sistema di soccorso in mare è ancora ampiamente insufficiente.

È necessario rafforzare i pattugliamenti marittimi e prevenire altre tragedie”.

Leggi anche: Accordo europeo sui migranti

Foto: Wikimedia Commons CC

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