8 Gennaio 2024 |

Tempo di lettura: 11'

Saluti fascisti durante la commemorazione della strage di Acca Larenzia

saluti fascisti a roma

Il fatto.

Nel pomeriggio di domenica 7 gennaio c’è stata a Roma la commemorazione della strage di Acca Larenzia.

Durante la commemorazione centinaia di persone hanno fatto il saluto fascista e hanno urlato “camerata” (l’appellativo che fascisti e neo-fascisti usano tra di loro).

Un segnalibro di epoca fascista con un uomo in camicia nera che fa il saluto romano (da Wikimedia)

Sui social sono presenti molti video che testimoniano questo fatto.

Che cosa è la strage di Acca Larenzia.

Il 7 gennaio del 1978 tre militanti neofascisti furono uccisi vicino alla sede del Movimento Sociale Italiano (MSI).

L’MSI era il partito che raccoglieva i nostalgici del fascismo.

La sede del partito era appunto in in via Acca Larenzia.

I tre militanti erano Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni.

Due vennero uccisi con alcuni colpi di arma da fuoco durante un agguato fuori dalla sede dell’MSI e il terzo durante gli scontri con la polizia.

I responsabili delle morti non sono mai stati trovati.

La commemorazione della strage.

Ogni anno la destra neofascista romana celebra l’uccisione dei tre militanti neofascisti con una manifestazione.

Da sempre durante questo evento si inneggia al regime fascista. 

L’apologia di fascismo.

Ci sono diverse leggi italiane con l’intento di vietare l’apologia, cioè l’esaltazione, del fascismo.

Queste leggi però, secondo alcuni sono in contrasto con la libertà garantita dalla Costituzione di riunirsi e manifestare.

Per questo motivo, in sostanza, in Italia la legge vieta solo la ricostituzione di un partito, ispirato al disciolto partito fascista che vuole il ritorno di una dittatura fascista.

Leggi anche: MAI PIÚ FASCIMI: A ROMA 100 MILA IN PIAZZA CONTRO IL FASCISMO.

CONDIVIDI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *