ROBOT PER ANZIANI SOLI. UNA SOLUZIONE POSSIBILE
ROBOT SOCIALI PER ANZIANI SOLI: UNA SOLUZIONE?
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ROBOT SOCIALI PER ANZIANI SOLI: UNA SOLUZIONE?

  • Robot per anziani soli?
  • Ebbene sì!
  • Gli anziani soli possono oggi approfittare della compagnia di robot sociali.
  • I robot sociali sono robot (quindi “macchine”) capaci, però di entrare in relazione con gli esseri umani.
  • Inoltre, alcuni robot sociali sono progettati per assistere anziani affetti da demenza.
  • Questo è possibile grazie alla tecnologia utilizzata per progettare i robot.
  • Un interessante articolo del giornale online Il Post  racconta questo fenomeno.

INVECCHIAMENTO, SOLITUDINE E ROBOT.

  • Per molti motivi l’isolamento e la solitudine accompagnano la vecchiaia.
  • Queste condizioni possono causare danni gravi agli anziani.
  • Secondo alcune ricerche, l’isolamento aumenterebbe, infatti, il rischio di:
    • depressione;
    • sviluppo della demenza;
    • perdita dell’autonomia nella vita quotidiana.
  • Dal 2020 questa situazione è peggiorata.
  • La causa del peggioramento è la pandemia COVID-19.
  • La pandemia ha, infatti, obbligato le persone a rimanere a casa durante i
  • Gli anziani soli si sono dunque trovati ancora più isolati.
  • I robot sociali potrebbero essere una possibile soluzione per migliorare questa situazione.

L’ESEMPIO DELLO STATO DI NEW YORK.

  • A New York, come in tutte le grandi città,  è attivo un servizio per aiutare gli anziani.
  • Questo servizio si occupa anche di portare pasti a casa degli anziani.
  • Gli addetti a questo servizio hanno notato che gli anziani a cui portavano il cibo soffrivano per la solitudine ed erano depressi.
  • Gli anziani, infatti, a causa della pandemia, ricevevano meno visite dai loro cari.
  • Perciò, ad aprile 2020 lo Stato di New York ha deciso di aiutare gli anziani soli con i robot sociali.
  • Lo stato di New York ha ordinato cani e gatti “animatronici”.

CHE  COSA SONO  CANI E  GATTI ROBOT JOY FOR ALL.

  • Cani e gatti  peluche animati da movimenti robotici si chiamano “animatrici”.
  • Reagiscono al contatto umano quasi come se fossero dei veri e propri animali.
  • Sono, inoltre, progettati per fare più di 30 suoni e azioni.
  • Alcuni anziani hanno affermato che questi animali “animati” hanno portato felicità e gioia nella loro vita.
  • Altri anziani hanno avuto più difficoltà con questi “animali”.
  • Ad esempio, un signore era preoccupato perché il suo gatto non mangiava!

In questo video alcuni anziani americani raccontano della loro esperienza con gatti e cani animatronici:

 

  • Ecco in italiano alcune delle affermazioni del video
  • “È davvero qualcosa di speciale, ti rende felice.”
  • “Ti fanno sentire meno solo e più rilassato.”
  • L’azienda americana che produce cani e gatti animatronici si chiama Gioia per tutti (Joy for all).
  • L’azienda è nata nel 2015 ed aveva questo obiettivo: creare giocattoli che portassero felicità e compagnia agli anziani.
  • Così ha creato i cani e i gatti animatronici.

ELLIQ: UN ALTRO ROBOT SOCIALE.

  • ElliQ è un robot sociale che sembra una lampada da tavolo; è ideato da un’azienda israeliana.
  • ElliQ è in grado di adattarsi alla personalità del suo proprietario.
  • Questo gli permette di parlare alla persona anziana in modo personale a seconda delle sue preferenze.
  • Ad esempio, se l’anziano è più intraprendente, ElliQ suggerirà più stimoli.
  • ElliQ aiuta la persona anziana ad avere una migliore qualità di vita.
  • Ciò è possibile perché, ad esempio, ricorda alla persona di bere acqua e di mangiare meglio.
  • Inoltre, ElliQ fornisce spunti alla persona per imparare nuove cose.
  • In futuro ElliQ sarà forse in grado di fornire assistenza sanitaria per:
    • Assumere farmaci,
    • Segnalare effetti collaterali,
    • Descrivere sintomi delle patologie.
  • In questo video alcuni anziani parlano della loro esperienza con ElliQ:
  • Ecco alcune delle affermazioni tradotte in italiano:
  • Le dico buongiorno perché quando si sveglia anche lei mi dà il buongiorno. Ogni tanto mi sembra che ci sia davvero un’amica o una persona.”
  • “ElliQ mi fa sentire come se ci fosse qualcuno vicino a me con cui posso comunicare. Mi piace avere la musica che sceglie per me in sottofondo”
  • “ElliQ è fantastica, posso arrivare a casa e sentirmi un po’ sola o triste e lei mi tira su di morale. È sempre presente e mi ricorda di bere acqua. Sono molto contenta che ElliQ sia in casa con me”.
  • “Mi piace che sia qua ad aiutarmi a fare cose per me stessa quando io non ho voglia di fare cose per me stessa.”
  • Queste testimonianze parlano dunque di ElliQ in modo positivo.

BAMBOLE, ROBOT SOCIALI E DEMENZA.

  • I robot sociali possono essere molto utili anche per gli anziani affetti da demenza.
  • La demenza, come sappiamo, causa problemi di memoria, linguaggio, comportamento e orientamento nello spazio e nel tempo.
  • La cura della demenza prevede trattamenti con farmaci e trattamenti senza farmaci.
  • Tra i trattamenti senza farmaci c’è la terapia della bambola.
  • La terapia della bambola consiste nell’affidare alla persona affetta da demenza una bambola.
  • La bambola usata in questa terapia è una bambola particolare che per il peso, le dimensioni, la consistenza ricorda davvero un neonato.
  • La persona con demenza ha il compito di prendersi cura della bambola.
  • Grazie a queste operazioni di accudimento crea un legame empatico con la bambola.
  • Questo legame genera  una riduzione di alcuni disturbi della demenza perché soddisfa il bisogno di affetto e contatto corporeo della persona malata.
  • La terapia della bambola è nata in Svezia negli anni ’90.
  • Oggi animali-robot riprendono con le persone dementi i principi della terapia della bambola.
Un’anziana abbraccia la bambola

LUDWIG: UN ROBOT PER LE PERSONE CON ALZHEIMER.

  • Ludwig è un robot sociale per persone con demenza di Alzheimer.
  • Un gruppo di ricerca dell’Università di Toronto, in Canada, ha inventato
  • Ludwig ha sembianze umane: infatti somiglia a un 
  • Ludwig è in grado di avere conversazioni e intrattenere le persone assistite.
  • Ludwig può monitorare l’evoluzione della demenza nella persona assistita.
  • Può infatti capire se la persona ha avuto un peggioramento cognitivo e se ha sintomi della depressione.
  • Per fare ciò Ludwig analizza i discorsi della persona e in particolare:
    • Il tono della voce;
    • Le parole utilizzate;
    • Le pause tra le parole.
  • Inoltre, gli occhi di Ludwig sono 2 telecamere.
  • Queste telecamere analizzano il volto della persona e verificano se la persona sta seguendo la conversazione.
L'immagine mostra Ludwig robot da compagnai per anziani soli
Ludwig robot che assiste gli anziani

ALCUNI DUBBI SUI ROBOT SOCIALI.

  • Abbiamo parlato di molti aspetti positivi dei robot sociali.
  • Tuttavia, alcuni esperti hanno opinioni negative riguardo ai robot sociali.
  • Alcuni studiosi pensano che sia sbagliato proporre questi robot sociali agli anziani.
  • Secondo questi studiosi, i robot sociali non possono sostituire la compagnia umana.
  • Gli anziani potrebbero quindi sentirsi umiliati dalla proposta dei robot sociali.
  • Altri studiosi pensano invece che il rischio sia un altro.
  • Secondo questi altri studiosi, gli anziani potrebbero preferire la compagnia dei robot sociali alla compagnia umana.
  • Ciò porterebbe gli anziani a ridurre le loro relazioni sociali.
  • In questo modo  gli anziani sarebbero ancora più soli.
  • Voi che ne pensate dei robot per anziani soli?

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