Oggi 16 settembre è morto Robert Redford, uno degli attori più importanti e amati della sua generazione.
Aveva 89 anni ed morto nel sonno nella sua casa nella sua casa nello Utah.
Redford è uno dei massimi rappresentanti della Nuova Hollywood (New Hollywood).
New Hollywood è il periodo di rinnovamento del cinema statunitense, avvenuto approssimativamente tra la metà degli anni sessanta ed i primi anni ottanta.
I primi anni.
Redford, nasce il 18 agosto del 1936 a Santa Monica, in California da una famiglia modesta (madre casalinga e padre contabile).
Nel 1954 entra per meriti sportivi all’Università del Colorado ma viene presto espulso.
Gira un po’ per gli Stati Uniti, lavora in un giacimento petrolifero della California e poi parte per l’Europa per studiare arte.
Trascorre alcuni anni tra Parigi e Firenze senza concludere molto.
La carriera di attore e regista.
Rientra negli Stati Uniti e studia pittura e recitazione a New York, dove comincia a lavorare nei teatri di Broadway.
Inizia anche ad apparire in TV e in alcuni film.
Nel 1965 vince un Golden Globe come miglior nuova promessa maschile nel film Lo strano mondo di Daisy Clover.
Ecco il trailer del film in lingua originale accanto a Natalie Wood.
Diventa, però, veramente famoso nel 1969 quando recita insieme a Paul Newman (protagonista del film), in Butch Cassidy (regia di Roy Hill).
Ecco il trailer del film.
In pochi anni gira alcuni dei film più belli della Hollywood di quegli anni.
Tra il 1973 e il 1976 Redford recita, infatti, in Come eravamo, La stangata, Il grande Gatsby, I tre giorni del condor e Tutti gli uomini del presidente.
La stangata, sempre insieme a Paul Newman (suo grande amico), sarà il suo film preferito.
Il regista è di nuovo Roy Hill.
Il film è ambientato negli anni Trenta e racconta una truffa. Il film vince 7 Oscar.
Ecco alcune scene del film.
Quasi ogni film di Redford è un film che tutti ricordano.
Ecco alcuni titoli: Corvo rosso non avrai il mio scalpo! (1972); Come eravamo (1973); Il grande Gatsby (1974); I tre giorni del Condor (1975) Tutti gli uomini del presidente (1976).
Redford ha continuato a recitare fino allo scorso decennio, comparendo in Captain America – Il soldato d’inverno (2014). Regia di Anthony e Joe Russo.
Ecco il regista e gli attori che parlano del film.
Nel 2019 apparirà brevemente ancora in Avengers: Endgame.
Robert Redford regista.
Tra i film diretti da Redford ricordiamo: Gente comune (1980), per il quale vince l’Oscar come miglior regista e L’uomo che sussurrava ai cavalli (1998).
Redford non vince mai il premio Oscar come miglior attore, ma gli ottiene quello per la carriera nel 2002.
Nel 2017 presenta Le nostre anime di notte fuori concorso alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. È protagonista insieme all’amica e collega Jane Fonda.
In quell’occasione entrambi gli attori ricevono il Leone d’oro alla carriera.
Impegno politico, sociale e artistico.
Nel 2016 il presidente Barack Obama conferisce a Redford la più alta onorificenza civile degli Stati Uniti (Presidential Medal of Freedom) , per “il contributo duraturo all’arte, alla cultura e all’ambiente”.
Da sempre Redford è un sostenitore del Partito Democratico; negli ultimi anni afferma, però, di essere più interessato alla politica locale e meno a quella nazionale.
È stato un convinto ecologista.
Redford definisce, infatti, la crisi climatica «un’emergenza assoluta»; il suo impegno per l’ambiente inizia nel 1989 e continua tutta la vita.
Redford crea nel 1981 un importante istituto cinematografico, il Sundance Institute.
L’istituto supporta il lavoro dei cineasti indipendenti e sovvenziona aspiranti professionisti del cinema.
L’istituto produce anche Sundance Film Festival, vetrina del cinema indipendente.
Foto da: Heute.at.
Leggi anche: È morto Alain Delon.
Ambiente
Notizie dal Mondo
Italia
Costume e Società
Notizie per parlare
SOS Notizie in CAA
Giochi ed enigmi
Cultura e Spettacoli
Spazio Aperto



