16 Maggio 2024 |

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Robert Fico, attentato al premier della Slovacchia

Le sue condizioni sono gravi, ma stabili. L'attentatore ha sparato quattro colpi al petto e all'addome
Robert Fico

Il 15 maggio il primo ministro della Slovacchia Robert Fico è stato vittima di un attentato.

Le sue condizioni sono gravi, ma stabili.

L’attentatore ha sparato quattro colpi al petto e all’addome.

L’attentatore è un pensionato di 71 anni, scrittore e poeta.

“Fico vuole una dittatura”, ha detto ai poliziotti che lo hanno arrestato.

Chi è Robert Fico

ha 54 anni ed è primo ministro della Slovacchia dall’ottobre 2023.

Ma è già stato a capo del governo altre tre volte in passato, dal 2006 e il 2010 e dal 2012 all 2018.

Nel marzo del 2018 fu costretto a dimettersi dopo settimane di manifestazioni imponenti per l’omicidio di un giornalista investigativo e della sua fidanzata.

E’ considerato il Viktor Orbàn della Slovacchia, per le sue posizioni politiche simili a quelle del primo ministro ungherese Orbàn.

Questo perché la maggioranza che sostiene il suo governo è populista ed euroscettica, ovvero ostile alle politiche dell’Unione europea.

Inoltre, Robert Fico è su posizioni vicine alla Russia e anti-ucraine.

Infatti, ha accusato l’Unione europea di aver prolungato il conflitto dando sostegno a Kiev.

Alta tensione

L’attentato si inserisce in un clima politico e sociale molto caldo, e non soltanto in Slovacchia.

L’attuale presidente della repubblica Zuzana Caputova, centrista ed europeista, ha deciso di non candidarsi alla rielezione dopo aver ricevuto minacce di morte.

Si è inoltre dichiarata “esausta” dell’atmosfera politica tossica nel paese.

In questi giorni il parlamento discute un disegno di legge che revocherebbe il servizio pubblico RTVS e istituirebbe una nuova emittente più favorevole al governo.

Le reazioni internazionali

La crescita di episodi di violenza si manifesta in diversi paesi europei, a pochi giorni dal voto del 9 giugno.

Ad esempio accade in Germania, dove vari esponenti politici sono stati attaccati nelle ultime settimane.

Condanna dell’attentato a Robert Fico è stata espressa dai vertici Ue, dal presidente Usa Biden e dal presidente russo Putin.

Anche l’ucraino Zelensky ha condannato il gesto dell’attentatore.

Tutti i leader europei si sono detti preoccupati per il clima teso che si sta sviluppando in Europa.

“In un contesto internazionale teso, con due guerre alle sue porte, l’Europa deve mantenere saldo il suo spazio democratico e respingere ogni forma di estremismo”, scrive Antonio Villafranca, vicepresidente Ispi.

L’attentatore

Secondo i media slovacchi si chiama Juraj Cintula, ha 71 anni.

La pistola usata per l’attentato è di sua proprietà ed è regolarmente registrata.

Ha pubblicato diverse raccolte di poesie e nel 2016 ha lavorato per un servizio di sicurezza privato.

E’ un sostenitore del partito d’opposizione Slovacchia progressista.

“L’ho fatto perché sono in disaccordo con le politiche del governo”, sarebbero state le sue prime parole dopo l’arresto.

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Foto: Thomas Quine/Flickr CC

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