20 Ottobre 2021 |

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IL GOVERNO APPROVA IL DOCUMENTO CHE ANTICIPA IL BILANCIO DELLO STATO

IL DOCUMENTO PASSA ALLA COMMISSIONE EUROPEA CHE LO DEVE APPROVARE
MARIO ILLUSTRA I PUNTI PROSSIMA MANOVRA FINANZIARIA
  • Martedì 19 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il il “Documento Programmatico di Bilancio” (DPB).
  • Il governo di ogni Paese dell’Unione Europea ogni anno invia il DPB alla commissione europea.
  • La commissione europea esamina il DPB e controlla  che sia in linea con le politiche europee di bilancio.
  • Se nota che non tutto è in linea, la commissione europea potrà chiedere una revisione del DPB entro il 30 novembre.
  • Nel comunicato stampa, il governo ha indicato in modo generale gli interventi che intende fare.
  • Il governo Draghi ha una maggioranza molto estesa che va dalla destra alla sinistra.
  • Decidere come ottenere entrate (tasse) e come spendere queste entrate sarà molto complicato. 
  • Il governo non ha indicato quanto intende spendere, ma tutti i mezzi di informazione dicono che la manovra prevede una spesa di 23 miliardi.
  • Queste sono alcun obiettivi  indicati dal governo.

FISCO.

  • Il governo dice che prevede:
    • riduzione delle tasse (alcuni ministri hanno anticipato che il governo intende ridurre le tasse di 8 miliardi);
    • rinvio al 2023 di plastic tax e sugar tax;
    • riduzione dell’IVA sugli assorbenti per l’igiene femminile dal 22 per cento al 10 per cento.

SANITÀ.

  • Il governo aumenterà il Fondo per la Sanità di 2 miliardi per ogni anni fino al 2024.
  • Destinerà  nuove risorse a:
    • spesa per vaccini e farmaci per Covid-19;
    • farmaci innovativi.

SCUOLA, RICERCA E UNIVERSITÀ.

  • Il governo:
    • aumenterà il Fondo di Finanziamento per l’Università e  il Fondo Italiano per la Scienza;
    • creerà un nuovo Fondo per la ricerca applicata.
    • Porterà in via permanente le borse di studio (quindi i posti a disposizione) per gli specializzandi in medicina a 12 mila l’anno.
    • Prorogherà i contratti a tempo determinato per gli insegnanti.

POLITICHE SOCIALI.

PENSIONI.

  • Le pensioni, nel primo governo Conte, sono state un argomento forte della Lega di Salvini.
  • La Lega aveva ottenuto che la legge Fornero, che prevede che si vada in pensione a 67 anni, fosse modificata.
  • La modifica prevede che i lavoratori possano andare in pensione a 62 anni se hanno versato contribuiti per 38 anni.
  • Poiché 62+38 fa 100 questo provvedimento è stato chiamato “Quota 100“.
  • La legge su Quota 100 era sperimentale e durava 2 anni.
  • Il successivo governo Conte 2, senza la Lega al governo, non aveva rinnovato Quota 100.
  • Quota 100  scade il prossimo 31 dicembre.
  • Quindi dovrebbe tornare in vigore la legge Fornero senza correzioni.
  • Nel comunicato stampa il governo dice  che prevede “interventi in materia pensionistica, per assicurare un graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario”.
  • Gli osservatori politici dicono che il Governo intende  sostituire Quota 100 con Quota 102 ( 64 anni di età + 38 di lavoro) e che anche Quota 102 sarà temporanea.

REDDITO DI CITTADINANZA.

  • Il Reddito di cittadinanza è stato il provvedimento che il Movimento 5 Stelle ha voluto con più determinazione.
  • Gli osservatori politici ritengono che il Reddito di cittadinanza sarà rivisto.
  • Prevedono che Il beneficiario del reddito di cittadinanza avrà  una riduzione del sussidio al secondo rifiuto di un’offerta di lavoro.
  • La scorsa settimana il governo aveva deciso di rifinanziare il reddito di cittadinanza fino a fine anno.
  • Lega, , Forza Italia e Italia Viva sono contrari al reddito di cittadinanza anche se fanno parte del governo.
  • Anche Fratelli d’Italia, partito all’opposizione è contraria al reddito di cittadinanza.

 

 

 

 

 

 

 

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