2 Ottobre 2026 |

Tempo di lettura: 4'

Le proteste studentesche in Francia

Sono iniziate nelle periferie di Parigi e si sono allargate in tutto il Paese
proteste degli studenti in francia

Il fatto.

Dalla settimana scorsa in Francia ci sono molte proteste studentesche.

I motivi principali delle proteste sono:

  • 1. la mancata sostituzione degli insegnanti assenti con insegnanti supplenti. Durante l’ultimo anno scolastico gli studenti hanno perso, per questo motivo, il 7,5 per cento delle ore di insegnamento;
  • 2. le cattive condizioni dell’edilizia scolastica;
  • 3. il sovraffollamento delle classi (nelle scuole superiori le classi hanno spesso 30/34 studenti);
  • 4. il programma informatico statale per selezionare che accederà all’università e a quale facoltà potrà accedere uno studente;
  • 5. i tagli alla spesa per la scuola previsti dalla prossima legge di bilancio francese.

Gli scontri e le violenze.

Le proteste sono iniziate a Parigi e si sono poi allargate alle altre città.

La polizia ha usato gas lacrimogeni, cariche contro gli studenti e molti arresti.

Più di 170 alunni e 65 insegnanti sono stati feriti, oltre a 83 tra poliziotti.

La protesta si è trasformata in una battaglia politica contro la repressione statale.

Il 1° ottobre le proteste sono state molto violente: gli studenti arrestati sono stati quasi 2mila.

Le scuole coinvolte nelle proteste sono più di 300.

Il capo del governo francese ha deciso che oggi, venerdì 2 ottobre, resteranno chiuse 400 scuole.


Lo scontro è diventato scontro tra forze politiche.

Il movimento francese (di sinistra e sinistra radicale) La France insoumise (Francia indomita) ha appoggiato le proteste degli studenti.

Ora il governo accusa il movimento di incitare gli studenti alla guerriglia urbana.

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