15 Luglio 2020 |

Tempo di lettura: 4'

PONTE DI GENOVA: RAGGIUNTO UN ACCORDO

  • Nella notte tra il 14 e il 15 luglio c’è stato un Consiglio dei ministri per scegliere chi gestirà il nuovo ponte di Genova.
  • La mattina del 15 luglio  c’è stato un breve comunicato del governo che spiega  gli accordi tra il governo e Atlantia, la società dei Benetton.
  • Atlantia ha la maggioranza di Aspi (Autostrade per l’Italia).
  • Alla fine di un percorso (che durerà tra 6 mesi e 1 anno) Atlantia controllerà meno del 10 per cento di Aspi.
  • Il socio di maggioranza diventerà Cassa depositi e prestiti.
  • Cassa depositi e prestiti è  una Società per azioni controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
  • Questa società gestisce il risparmio postale.
  • Questo significa che la rete di autostrade italiana tornerà ad essere proprietà dello Stato.
  • Altri punti dell’accordo sono:
    • riduzione delle tariffe autostradali;
    • pagamento da parte di Atlantia di 3,4 miliardi di indennizzo per il crollo del ponte Morandi;
    • Atlantia rinuncia a chiedere risarcimenti per i mancati guadagni dovuti alla revoca delle concessioni autostradali.

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