5 Dicembre 2023 |

Tempo di lettura: 11'

PALAZZINA LAF

Il primo film diretto da Michele Riondino
palazzina laf. trama breve

Palazzina Laf è il primo film con la regia di Michele Riondino.

TRAMA.

Siamo nel 1997. All’ILVA di Taranto è appena avvenuta l’ennesima morte sul lavoro.

Caterino Lamanna, operaio addetto ai lavori di fatica nell’industria è pronto a incolpare i sindacati di questa morte. Caterino è pensa soprattutto al suo imminente matrimonio con la giovane albanese Anna e si fa i fatti suoi.

Giancarlo Basile, dirigente dell’ILVA, incarica proprio Caterino di “farsi un giro e dirgli quello che succede” in fabbrica.

Basile vuole controllare soprattutto le attività del sindacalista Renato Morra, che infiamma gli animi degli operai e li spinge alla ribellione.

Basile offre a Lamanna la promozione a caposquadra e l’auto aziendale, ma Caterino chiede di essere mandato alla Palazzina Laf (Laminatoio a freddo).

Caterino, infatti, pensa che la Palazzina Laf sia un luogo di privilegio riservato a pochi eletti che sono pagati senza dover faticare.

In realtà la Palazzina è un edificio abbandonato, dove sono rinchiusi in orario di lavoro i dipendenti qualificati che l’azienda vuole costringere a licenziarsi o ad accettare un incarico inferiore alla loro preparazione.

ll film è tratto da Fumo sulla città, libro dello scrittore Alessandro Leogrande.

Leogrande avrebbe dovuto anche firmare la sceneggiatura ma che purtroppo durante la lavorazione del film è venuto a mancare.

IL CASO PALAZZINA LAF.

In quegli anni le aziende con più di 15 dipendenti potevano licenziare solo “per giusta causa” (cioè se il lavoratore aveva comportamenti che danneggiavano l’azienda).

Molte aziende usavano quindi reparti “Lager” che spingevano il lavoratore o a licenziarsi o a commettere quell’errore che giustificava il licenziamento.

Tutti i fatti narrati nel film sono frutto di interviste fatte a ex lavoratori ILVA ed ex confinati nella Palazzina Laf.

Il caso della palazzina Laf fu il primo caso  giudiziario di mobbing in Italia.

Un caso giudiziario che ha fatto scuola nella giurisprudenza del lavoro.

I passaggi finali del film sono dettagliatamente presi dalle carte processuali che hanno determinato la condanna degli imputati e il risarcimento delle vittime.

Ecco il trailer del film.

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