7 Maggio 2024 |

Tempo di lettura: 12'

Ancora morti sul lavoro: 5 operai morti a Casteldaccia

Sono asfissiati mentre pulivano le fogne. Non avevano i dispositivi di protezione necessari
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Il fatto.

Il 6 maggio cinque operai sono morti a Casteldaccia in provincia di Palermo.

Un operaio, invece, è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale.

Gli operai  stavano eseguendo lavori di manutenzione della rete fognaria.

Gli operai sono rimasti soffocati dal gas (idrogeno solforato) che si forma dalla fermentazione di materiale organico.

Per chi lavoravano.

Quattro operai lavoravano per conto della Quadrifoglio Group.

La Quadrifoglio Group è la un’azienda privata che ha vinto la gara bandita dall’AMAP per la manutenzione della rete idrica e fognaria.

Uno degli operai morti, Epifanio Assazia di 71 anni, era uno dei titolari della Quadrifoglio.

Amap è l’azienda municipalizzata che gestisce la rete idrica e la rete fognaria di Palermo e della sua provincia.

Un operaio morto era un dipendente a tempo determinato dell’AMAP.

Come lavoravano.

Il comandante dei Vigili del Fuoco di Palermo ha detto che nella vasca c’era una concentrazione di gas «dieci volte superiore ai limiti massimi».

Nessuno degli operai, però, indossava i dispositivi di protezione necessari per un intervento di quel tipo.

Non è ancora chiaro perché non li avessero, la procura sta svolgendo indagini.

Che cosa dicono i sindacati.

I sindacati hanno detto ai giornali che almeno tre di loro non avrebbero dovuto partecipare ai lavori.

Assazia, infatti, era pensionato, mentre altri due non avrebbero avuto le competenze necessarie per un intervento di quel genere.

La CGIL di Palermo ha indetto uno sciopero generale per martedì, più un presidio davanti alla prefettura.

Che cosa dice AMAP.

Secondo il presidente di AMAP non non è chiaro perché gli operai non si sono protetti. «È una cosa assurda», ha detto.

«Noi abbiamo protocolli di sicurezza che impongono l’osservanza di regole strette alle ditte che si aggiudicano gli appalti, e per gli interinali teniamo una formazione rigida».

Le morti sul lavoro nel 2024.

I dati dell’Inail (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) sui primi tre mesi di quest’anno raccontano 191 morti e 145.130 infortuni sul lavoro.

Leggi anche: Esplosione alla centrale di Suviana. Oggi sciopero generale.

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