25 Marzo 2024 |

Tempo di lettura: 10'

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha approvato la risoluzione per il cessate il fuoco a Gaza

Risultato positivo dopo mesi dopo mesi di insuccessi a causa dei giochi di Russia, Cina e Stati Uniti
onu cessate il fuoco gaza-israele

Il fatto.

Lunedì 25 marzo il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha approvato lunedì la sua prima risoluzione per chiedere un immediato cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.

Il Consiglio di Sicurezza è l’unico organo internazionale che può prendere decisioni che teoricamente sono vincolanti per tutti i paesi membri, Israele compreso.

La risoluzione ha ottenuto 14 voti a favore, tra cui quelli dei governi di Cina e Russia.

La cosa decisiva è stata però l’astensione degli Stati Uniti.

L’appoggio degli Stati Uniti verso le scelte del governo d’Israele guidato da Netanyahu, infatti, si è molto ridotto.

Netanyahu ha criticato l’approvazione della risoluzione e in particolare l’astensione degli Stati Uniti.

I veti incrociati.

Per mesi i veti incrociati soprattutto di Stati Uniti, Russia e Cina, avevano bloccato qualsiasi decisione per arrivare a un cessate il fuoco.

Stati Uniti, Cina, Russia insieme a Francia e Gran Bretagna sono membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ ONU.

Hanno potere di veto: significa che possono bloccare qualsiasi risoluzione del Consiglio di Sicurezza.

Che cosa prevede la risoluzione.

La risoluzione prevede un cessate il fuoco fino alla fine del Ramadan (la ricorrenza più importante per i musulmani), tra il 9 e il 10 aprile.

La risoluzione prevede anche la liberazione immediata di tutti gli ostaggi tenuti da Hamas nella Striscia di Gaza.

Invita, inoltre, Israele a facilitare l’ingresso di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, dove la popolazione è ormai alla fame.

La risoluzione è vincolante: almeno sulla carta, Israele sarà quindi obbligato a rispettarla.

È difficile, però, che il governo di Netanyahu scelga effettivamente di accettare un cessate il fuoco.

L’ufficio del primo ministro israeliano ha anche cancellato la visita di una delegazione israeliana prevista per i prossimi giorni a Washington negli Stati Uniti.

Leggi anche: Israele e l’Agenzia dell’ONU per i rifugiati palestinesi.

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