23 Febbraio 2024 |

Tempo di lettura: 14'

Per la pista da bob di Cortina si taglia un bosco centenario

Lo sconforto degli ambientalisti: “Vale più una pista temporanea di un bosco di 200 anni”. Il concerto di Mario Brunello.
nuova pista da bob in breve wikimedia commons

Sono iniziati i lavori per la costruzione della nuova pista da bob, skeleton e slittino a Cortina d’Ampezzo.

La nuova pista ospiterà le gare dei Giochi Olimpici invernali del 2026.

Per realizzarla, è in corso il taglio di 500 larici secolari del bosco di Flames.

Ma per ogni albero abbattuto ne saranno ripiantati altri dodici, promette il Comitato organizzatore.

Lo sconforto degli ambientalisti: “Vale più una pista temporanea di un bosco di 200 anni”.

La pista dovrà essere pronta per il primo collaudo nel mese di marzo del 2025.

A Cortina è stato in visita anche il Comitato olimpico internazionale (CIO).

Un concerto per il bosco

Il maestro Mario Brunello ha voluto fare un concerto nel bosco che sta sparendo.

Per questo, Brunello ha voluto dedicare al bosco la sua musica.

“Per dare voce agli alberi nel momento del congedo”, ha detto Brunello.

Il maestro ha portato un prezioso violoncello del 1600, fatto di legno di acero e di abete.

“Uno strumento nato 500 anni fa per continuare a far cantare gli alberi” ha ancora detto Brunello.

Mentre oggi gli alberi secolari si tagliano per opere che durano il tempo di una Olimpiade.

Un’opera assai costosa

Per costruire la pista da bob si spenderanno 124 milioni di euro di soldi pubblici.

Per mantenerla serviranno un milione e mezzo di euro ogni anno.

Il costo per mantenerla sarà a carico del Comune che ha già fatto sapere di non averne la possibilità.

La pista è stata fortemente voluta dal ministro Matteo Salvini e dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

Anche contro il parere del Comitato olimpico internazionale.

Infatti, il Comitato voleva che le gare si facessero nella vicina Austria, per evitare nuove costruzioni.

Inoltre, si era avanzata la proposta del Piemonte di realizzare le gare nell’impianto nella pista di Cesana.

La pista di Cesana era nata per ospitare i Giochi del 2006, e poteva essere messa in condizioni di funzionare per il 2026, risparmiando parecchi milioni di euro.

Ma il ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini ha imposto la costruzione di una nuova pista.

Le note del violoncello

Al primo rumore di sega elettrica, il maestro Brunello ha iniziato a suonare Il cigno di Camille Saint Saens.

Poi ha suonato Stelutis alpinis per gli alberi caduti.

Stelutis è un brano corale friulano.

Racconta le stelle alpine che ogni anno ricrescono sui resti degli alpini morti in guerra.

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Foto Wikimedia commons CC

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