16 Dicembre 2023 |

Tempo di lettura: 11'

Navalny trasferito in un carcere “a regime speciale”?

I collaboratori del principale oppositore di Putin non hanno notizie certe
navalny trasferito in carcere duro

Il fatto.

Da alcuni giorni i collaboratori di Alexei Navalny non riuscivano ad avere sue notizie.

Il 12 dicembre la portavoce di Alexei Navalny ha detto che Navalny era stato trasferito dal carcere dove era detenuto.

La portavoce ha scritto su i social media che aveva avuto la notizia da un impiegato del carcere.

Navalny sta scontando 11 anni di carcere.

Ad agosto il tribunale di Mosca aveva condannato Navalny ad altri 19 anni di carcere e aveva ordinato il suo trasferimento in un carcere “a regime speciale”.

Il carcere a regime speciale è il grado più duro del sistema carcerario russo.

Secondo il Codice penale russo queste “colonie a regime speciale” sono riservate a chi è stato condannato all’ergastolo o in caso di «particolare pericolosità della ripetizione dei reati».

Per le autorità russe Navalny rientra in questa categoria.

Il 7 dicembre i collaboratori di Navalny avevano lanciato una campagna per opporsi alla candidatura di Putin per il suo quinto mandato presidenziale.

Diversi collaboratori di Navalny hanno ipotizzato che Il trasferimento di Navalny sia collegato a questa campagna.

Il trasferimento di Navalny in un carcere “a regime speciale”, infatti, limiterebbe ancora di più la sua possibilità di scrivere o ricevere lettere e avere visitatori.

Aggiornamento: il 18 dicembre Navalny avrebbe dovuto presentarsi in un tribunale di Mosca, ma i giudici hanno deciso di interrompere le udienze giudiziarie contro di lui.

La sospensione durerà “fino a quando non sarà accertata la sua ubicazione”, hanno dichiarato i suoi avvocati.

Approfondimento: chi è Alexei Navalny.

Alexei Navalny ha 47 anni ed è considerato il principale oppositore del presidente russo Vladimir Putin.

La maggior parte dei commentatori politici considera pretesti le accuse che hanno portato in carcere Navalny.

È accusato, fra l’altro, di aver fondato e finanziato attività e organizzazioni che le autorità russe ritengono «estremiste».

Navalny è attualmente imputato in 14 processi e potrebbe ricevere fino ad altri 35 anni di carcere.

Leggi anche: RUSSIA: CONTINUANO LE PROTESTE PER NAVALNY.

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