Oggi, 18 agosto, è morto nella sua casa Alain Delon; aveva 88 anni
È stato un attore e un prototipo di bellezza maschile ambigua e rude.
I primi anni.
Delon nasce nel 1927 a Sceaux, a pochi chilometri da Parigi, nel 1935.
In seguito al divorzio dei genitori cresce prima in una famiglia adottiva e poi in un collegio.
Ha un’adolescenza inquieta: fa l’esperienza da militare in Indocina e passa vari mesi di prigione per indisciplina. Viene espulso dalla Marina e torna a Parigi dove fa lavori umili.
L’amore per un’attrice lo avvicina al mondo del cinema
Il cinema.
La bellezza e la fotogenia di Delon viene notata nel mondo del cinema.
Inizia a recitare ma sembra destinato a interpretare sempre e solo il bel seduttore.
Il regista René Clément, però, ne intuisce le doti di interprete e, nel 1960, gli affida il ruolo di protagonista nel film Delitto in pieno sole.
Nel film Delon interpreta il ruolo di un ragazzo che uccide il suo ricco amico e ne assume l’identità.
Ecco il trailer in francese del film.
Gli anni Sessanta.
Gli anni Sessanta sono gli anni dei grandi successi.
Il regista Luchino Visconti sceglie Delon come protagonista del film Rocco e i suoi fratelli.
Il film vince a Venezia e dà un grandissimo successo a Delon.
Nel 1962 recita ne L’eclisse di Michelangelo Antonioni (1963), al fianco di Monica Vitti.
Ecco alcuni frammenti del film.
L’anno dopo nel 1963 torna a recitare con Visconti ne Il Gattopardo.
Ecco la scena del bacio.
In seguito gira alcuni film ad Hollywood. Delon si rende conto che non è la sua strada.
Torna in Europa e in Francia incontra il regista Jean-Pierre Melville.
Con lui gira il film Frank Costello faccia d’angelo.
Nasce il personaggio dell’uomo bello, spietato, “maledetto”.
Delon interpreta questo ruolo in molti film del genere “polar”.
Il “polar” è un genere tipicamente francese con caratteristiche da noir e da poliziesco,
Gli anni Settanta.
Delon è ormai popolarissimo: gira La piscina (1969), Il clan dei siciliani (sempre del 1969.), il fortunatissimo Borsalino (1970) con Jean Paul Belmondo.
Recita ancora con 2 grandi registi.
Nel 1972 Valerio Zurlini, infatti, sceglie Delon come protagonista de La Prima notte di quiete.
Con Joseph Losey invece è Ramon Mercader nell’Assassinio di Trotsky e, poi, Mr.Klein nel film con lo stesso titolo.
Ecco una scena dall’ Assassinio di Trotsky.
In seguito il suo percorso è diventato più ripetitivo.
In tutto ha recitato in un’ottantina di film.
Recita per l’ultima volta nel 2008 nel film Asterix alle Olimpiadi.
Ha continuato, però, a recitare in teatro e in televisione.
Delon è stato anche produttore e regista.
Ha ricevuto l’Orso d’oro e la Palma d’Oro alla carriera a Berlino e a Cannes, oltre al premio César come migliore attore nel 1985 per Notre histoire.
Leggi anche: È MORTO JEAN-PAUL BELMONDO UN GRANDE DEL CINEMA
Ambiente
Notizie dal Mondo
Italia
Costume e Società
Notizie per parlare
SOS Notizie in CAA
Giochi ed enigmi
Cultura e Spettacoli
Spazio Aperto



