LOUISA MAY ALCOTT E LE SUE "PICCOLE DONNE"
LOUISA MAY ALCOTT E LE SUE “PICCOLE DONNE”
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LOUISA MAY ALCOTT E LE SUE “PICCOLE DONNE”

LA STORIA DELLA SCRITTRICE NELLE SUE LETTERE “LE NOSTRE TESTE AUDACI”

L'immagine mostra 2 foto di Louise May Alcott e la copertina di Piccole Donne
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  • Louisa May Alcott è l’autrice di “Piccole donne”.
  • Il 28 gennaio 2021 sono state pubblicate Le nostre teste audaci, una sua raccolta di lettere.
  • La sua vita è poco conosciuta.
  • Le lettere raccontano la storia della scrittrice, che si è fatta largo in un modo “di soli uomini”.
  • In questo articolo:
    • Vi parliamo in breve della vita di Louisa May Alcott.
    • Vi raccontiamo la storia delle ragazze March, protagoniste di Piccole donne.

LOUISA MAY ALCOTT.

La famiglia, la giovinezza,  l’educazione.

  • Louisa May Alcott nasce in Pennsylvania (Stati Uniti d’America) nel 1832.
  • È la seconda di quattro sorelle.
  • Il padre, Amos Bronson Alcott, è un pedagogista e filosofo.
  • Gli amici di famiglia sono i maggiori intellettuali progressisti dell’epoca.
  • Tra di loro, ad esempio, c’è David Thoreau.
  • Lo scritto di Thoreau, “Sul dovere della disobbedienza civile” ispirerà, in futuro, il pensiero di Ghandi, Martin Luter King e la reazione pacifista contro la guerra in Viet-Nam.
  • La madre, Abigail May, è un’assistente sociale ed è famosa attivista per il diritto di voto alle donne e per l’abolizione della schiavitù.
  • L’educazione di Louisa e delle sorelle nasce in quest’ambiente progressista.
  • La famiglia May Alcott si trasferisce prima a Boston e poi a Concord (Massachusetts).
  • Qui, a causa delle difficoltà economiche della famiglia, Louisa, le sue sorelle e sua madre si mettono a lavorare.
  • Louisa lavora come sarta, governante, insegnante e scrittrice.
  • Durante la guerra civile americana tra il 1862 e 1863 Louisa lavora anche come infermiera volontaria.
  • Una delle sorelle Alcott, Lizzie, muore molto giovane a causa della scarlattina.
Una fotografia di Louisa May Alcott giovane
Louisa May Alcott giovane

Le opere.

  • Louisa May Alcott pubblica il suo primo libro, Le favole dei fiori,  a 22 anni, nel 1854.
  • Nel 1860 Louisa inizia a collaborare con la rivista “The Atlantic Monthly”.
  • Nel 1868 Louisa pubblica la sua opera più famosa: Piccole donne.
  • Scrive poi Piccole donne crescono (1869), Piccoli uomini (1871) e I figli di Jo (1886).
  • In totale pubblica più di 30 libri tra romanzi e raccolte di racconti.

Gli ultimi anni.

  • Negli ultimi anni, era spesso malata.
  • Muore il 6 marzo 1888 a causa di un ictus, 2 giorni dopo i funerali del padre.
  • Aveva 55 anni.
Una fotografia di Louisa May Alcott giovane
Louisa May Alcott matura

PICCOLE DONNE.

  • Il romanzo semi-autobiografico è ambientato a Concord nel periodo della guerra civile americana.
  • Il romanzo racconta la storia delle quattro sorelle March: Meg, Jo, Beth, Amy.
    • Meg: è la più grande delle sorelle.
    • È bella e dolce.
    • Fa l’istitutrice per una famiglia del vicinato.
  • Jo: Jo rispecchia l’autrice Louisa May Alcott.
    • Jo è impulsiva e ribelle.
    • Ama la letteratura e scrive.
    • Assiste l’anziana zia March.
  • Beth: timida e tranquilla
  • Ama suonare il piano.
  • Amy: è vanitosa e capricciosa, ma concreta.
    • Va a scuola e ama l’arte.
  • Le ragazze vivono con la madre Marmee.
  • Il padre è partito come cappellano per la guerra civile americana.
  • Nonostante le difficoltà economiche, le ragazze si dedicano alle loro passioni.
  • Il racconto inizia a Natale.
  • Le ragazze decidono di donare la loro colazione ad una famiglia povera.
  • Il loro vicino di casa, il ricchissimo signor Laurence, apprezza il gesto e invia alle ragazze il pranzo di Natale.
  • Alla festa di Capodanno, Jo conosce Laurie, il nipote del Signor Laurence.
  • I Laurence e i March diventano buoni amici.
  • Il vecchio Signor Laurence regala un prezioso pianoforte a Beth.
  • Un giorno arriva un telegramma: il loro papà è molto malato.
  • Jo vende i suoi lunghi capelli per aiutare la madre con il denaro necessario per partire.
  • Mamma Marmee parte per assistere il padre.
  • Beth, intanto, si ammala di scarlattina.
  • Jo assiste Beth che è malata.
  • Amy assiste la ricca zia March al posto di Jo.
  • Beth guarisce, ma è ancora debole.
  • Meg s’innamora del Signor Brooke, il giovane tutore di Laurie.
  • Meg e il Signor Brooke si fidanzano.
  • La prima parte del romanzo si conclude un anno dopo l’inizio del libro.
  • Il giorno di Natale, infatti, il Signor March ritorna dalla guerra.

PICCOLE DONNE CRESCONO.

  • Piccole donne crescono è ambientato tre anni dopo.
  • Laurie ha quasi terminato i suoi studi.
  • Meg sposa il Signor Brooke.
  • Jo pubblica finalmente un suo libro.
  • Beth è ancora molto debole.
  • Amy continua a lavorare come dama di compagnia per la zia March.
  • Amy accompagna zia March anche in Europa.
  • Laurie è innamorato di Jo e le confessa il suo amore.
  • Jo gli vuole bene, ma lo rifiuta.
  • Jo decide quindi di allontanarsi e parte per New York.
  • A New York, Jo lavora come istitutrice e pubblica racconti su un giornale.
  • Inoltre, fa amicizia con il Professor Bhaer, insegnante di tedesco.
  • Laurie, invece, parte per l’Europa per dimenticare Jo.
  • La salute di Beth peggiora poco dopo muore.
  • Laurie ritrova Amy in Europa; i due ragazzi s’innamorano e si sposano.
  • Jo, invece, sposa il Professor Bhaer.
  • Quando la zia March muore, lascia la sua casa a Jo.
  • Jo la trasforma in una scuola per ragazzi.
  • Lei e suo marito gestiscono la scuola.
Una delle illustrazioni di Piccole donne. L'autrice è una sorella di Louisa May Alcott
Un’illustrazione di Piccole Donne. L’autrice è una delle sorelle di Louisa May Alcott

I FILM.

  • Sono stati prodotti molti film di Piccole Donne.
  • Il primo film è stato prodotto nel 1918.
  • Il film più recente è del 2019.
  • Ecco il breve trailer.
  • Per i temi trattati, Piccole donne è considerato un libro all’avanguardia per l’epoca.
  • La protagonista del libro Jo, infatti, si ribella alle convenzioni sociali.
  • Jo combatte contro il ruolo secondario delle donne nella società, considerato normale all’epoca.
  • Con Piccole donne, Louisa May Alcott rifiuta gli stereotipi femminili, le restrizioni sociali e le disuguaglianze.
  • L’autrice combatteva per questi valori già nel 1868.
  • Sarà, infatti, la prima donna a esercitare diritto di voto alle elezioni comunali di Concord, la città dove abitava.
  • La filosofa francese Simone De Beauvoir (autrice de Il secondo sesso, una delle “bibbie” del pensiero femminista) ha scritto che Piccole donne “le aveva dato la prima intuizione di quello che sarebbe diventata”.
  • Patti Smith, la poetessa del rock americano, dice che, sempre in quel per la prima volta, ha avuto “una visione positiva del suo possibile ruolo femminile.” 

LA FORTUNA DI PICCOLE DOONE.

  • Per i temi trattati, Piccole donne è considerato un libro all’avanguardia per l’epoca.
  • La protagonista del libro Jo, infatti, si ribella alle convenzioni sociali.
  • Jo combatte contro il ruolo secondario delle donne nella società, considerato normale all’epoca.
  • Con Piccole donne, Louisa May Alcott rifiuta gli stereotipi femminili, le restrizioni sociali e le disuguaglianze.
  • L’autrice combatteva per questi valori già nel 1868.
  • Sarà, infatti, la prima donna a esercitare diritto di voto alle elezioni comunali di Concord, la città dove abitava.
  • Tutte le donne della famiglia Alcott lavorarono per dare alla famiglia stabilità e serenità economica.
  • Le vicende familiari e la povertà le avevano, infatti, rese consapevoli che non esiste libertà o parità di diritti nella povertà.
  • Loiuda May Alcott, che non si sposò mai, ad esempio fa sposare tutte le protagoniste del suo romanzo.
  • L’editore, infatti, pretese questo finale che garantiva un buon successo di vendite.
  • Così l’autrice morì nubile, ma benestante!
  • La filosofa francese Simone De Beauvoir (autrice de Il secondo sesso, una delle “bibbie” del pensiero femminista) ha scritto che Piccole donne “le aveva da
  • to la prima intuizione di quello che sarebbe diventata”.
  • Patti Smith, la poetessa del rock americano, dice che, sempre in quel libro per la prima volta, ha avuto “una visione positiva del suo possibile ruolo femminile.” 
  • Ecco Patti Smith che canta People Have The Power.

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