22 Dicembre 2022 |

Tempo di lettura: 15'

Lo scandalo Qatar-Parlamento Europeo

Cerchiamo di capire che cosa è accaduto e perché

Venerdi 9 dicembre alcuni parlamentari europei e altre persone che lavorano nel Parlamento Europeosono stati coinvolti in un caso di sospetta corruzione da parte del Qatar.

Il Qatar è un piccolo e ricchissimo paese del Medio Oriente che proprio in questi giorni sta ospitando i Mondiali maschili di calcio.

Alcune persone coinvolte sono italiane.

La procura federale belga sta svolgendo questa inchiesta da luglio.

Sabato 10 dicembre la procura ha fatto arrestare 4 persone.

Una delle persone arrestate è la greca Eva Kaili.

Kaili è uno dei 14 vicepresidenti del parlamento europeo.

Anche l’ex parlamentare europeo italiano Antonio Panzeri è stato arrestato.

Kaili e Panzeri appartengono a partiti di centro sinistra.

Le altre persone arrestate sono Francesco Giorgi, compagno di Kaili e assistente del parlamentare europeo Andrea Cozzolino, e Niccolò Figà-Talamanca, segretario generale della ONG No Peace Without Justice.

Le accuse formali sono di associazione a delinquere, riciclaggio e corruzione.

La procura sospetta che il Qatar abbia pagato alcune persone per influenzare le decisioni del Parlamento Europeo.

Il Qatar ha da anni un grosso problema in Occidente, per Le violazioni dei diritti umani dei lavoratori migranti.

Antonio Panzeri.

Prima di entrare in politica Panzeri era stato segretario generale della Camera del Lavoro di Milano.

Per 15 anni (3 legislature) è stato parlamentare europeo, eletto prima coi Democratici di Sinistra e poi col Partito Democratico.

Nel 2019 ha fondato una ONG.

Panzeri ha molta influenza all’interno del principale gruppo parlamentare di centrosinistra, l’S&D, soprattutto sulle questioni relative ai diritti dei lavoratori.

Spesso ex parlamentari europei lavorano come consulenti o lobbisti.

Il lobbista è la persona che promuove gli interessi economici di un gruppo (ad esempio i produttori di armi) o di un Paese su pubblici funzionari, su uomini politici, sulle istituzioni pubbliche per orientarne le decisioni.

Il lobbista ha un contratto regolare con chi rappresenta e agisce alla luce del sole.

La procura sospetta che Panzeri abbia agito, invece, prendendo soldi in nero e in modo scorretto.

Quasi tutte le persone arrestate o interrogate dalla polizia belga sono vicine a Panzeri.

Dal 9 dicembre emergono, infatti, dichiarazioni o discorsi delle persone arrestate a favore del Qatar.

Eva Kaili, per esempio, aveva detto di recente che il Qatar è “in prima linea per i diritti dei lavoratori”.

Perché il Qatar tiene tanto alla sua immagine.

Il Qatar è infatti uno dei principali esportatori al mondo di di gas liqueffatto.

Nel 2021, ad esempio, solo l’Australia ha prodotto e inviato all’estero più gas liquefatto dell’Emirato.

Come sappiamo oggi, con la guerra Russia-Ucraina, il problema del gas è ancora più urgente.

Per vari motivi, il Qatar per alcuni anni potrà vendere all’Europa solo il 10-15 per cento del suo gas.

Vuole, inoltre, garanzie che gli affari con l’Europa durino a lungo e non siano legati solo alla crisi energetica.

La commissione europea ha in cantiere una proposta di regolamento che mira a vietare l’importazione nei Paesi dell’Unione Europea dei prodotti di Paesi terzi ottenuti con lo sfruttamento del lavoro forzato.

In Qatar il lavoro forzato è usato.

Il Qatar ha necessità, se vuole continuare a fare affari con l’Europa, che parlamentari europei parlino bene delle condizioni dei lavoratori in Qatar.

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