levanzo grotta del genovese
LEVANZO: LA GROTTA DEL GENOVESE
È MORTO PIERO ANGELA
13 Agosto 2022

LEVANZO: LA GROTTA DEL GENOVESE

i graffiti della grotta del genovese
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  • Le isole Egadi sono davanti a Trapani.
  • Levanzo è la più piccola delle isole Egadi.
  • Levanzo è molto vicina a Trapani.
  • Nuotatori esperti attraversano, infatti, il tratto di mare che separa la costa di Trapani da Levanzo.
  • Nel 1949 Francesca Minellono, una pittrice fiorentina era in vacanza a Levanzo.
  • Era da sola ed è considerata la prima turista donna arrivata sull’isola.
  • Parlando con gli abitanti del posto Francesca sentì parlare di una grotta dove c’erano molti conigli.
  • Gli isolani andavano a cacciarli, poiché la loro carne era un alimento prezioso.
  • Spinta dalla curiosità Francesca va a esplorare la grotta.
  • Un pescatore le aveva detto, infatti, che superato un passaggio molto stretto e basso, si entrava in una bellissima grotta.
  • Francesca porta con sé una candela, striscia spingendosi con le braccia nello stretto passaggio e entra nella grotta.
  • Non crede ai suoi occhi: uno spettacolo emozionante e inaspettato si presenta ai suoi occhi.
  • Eccolo:
Le pitture in nero della Grotta del Genovese (Neolitico, 5 mila anni a.C) www.grottadelgenovese.it
  • Francesca capisce di essere davanti a una grande scoperta.
  • Rientrata a Firenze Francesca va all’Università a parla della sua scoperta al prof. Paolo Graziosi.
  • È la massima autorità italiana di arte rupestre, direttore dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria.
  • Un anno dopo Francesca  con il prof. Paolo Graziosi e Alda Vigliardi, scoprono graffiti del paleolitico (circa 10.000 a.C.), raffiguranti 29 animali e 3 figure umane.
I graffiti della Grotta del Genovese (12 mila anni a.C) www.grottadelgenovese.it
  • Come possiamo notare i graffiti più antichi rappresentano in modo realistico i soggetti, come ad esempio gli animali.
  • I disegni più recenti sono stilizzati.
  • Almeno 5 mila anni separano le immagini: la vita è cambiata.
  • Nel paleolitico,  l’uomo è un cacciatore.
  • L’immagine riprodotta dell’animale serve, quindi, all’uomo per acquistare potere sull’animale vero.
  • Nel neolitico,  l’uomo è diventato un agricoltore.
  • L’immagine serve per mettersi in contatto con la divinità e diventa un simbolo stilizzato.
  • Tra i disegni compaiono, infatti, anche gli idoli.
  • Ecco un’immagine degli idioletti.
Gli idoletti della Grotta del Genovese, www. grottadelgenovese.it
  • Quando la grotta fu decorata Levanzo non era un’isola, ma era ancora legata alla terraferma.
  • La grotta si chiama Grotta del Genovese, perché si trova in contrada del Genovese.
  • Una curiosità: nella grotta hanno ritrovato lo scheletro di un elefante nano che all’epoca era presente in Sicilia.

 

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