18 Luglio 2021 |

Tempo di lettura: 20'

LE SPIAGGE ITALIANE SONO DEI CITTADINI

Il mare rimane un bene di tutti e va difeso
  • Le spiagge italiane sono proprietà dello Stato, cioè dei cittadini italiani.
  • Lo Stato, infatti, non può vendere le spiagge.
  • Può però darle in concessione agli stabilimenti.
  • In questo articolo parleremo di:
    • Gli stabilimenti balneari
    • Quanto incassa lo Stato
    • Come funzionano le concessioni
    • Il mare rimane un bene di tutti
    • La nuova indagine.
  • Per saperne di più puoi leggere questo articolo del Post.
Le spiagge italiane sono dei cittadini
Tramonto in spiaggia. Di chi sono le spiagge italiane

GLI STABILIMENTI BALNEARI.

  • Legambiente ha realizzato una relazione: Spiagge 2021”.
  • Secondo questa relazione,
    • Gli stabilimenti balneari occupano il 46 per cento delle spiagge sabbiose.
    • Gli stabilimenti inoltre occupano 70 per cento delle spiagge in Liguria e in Emilia-Romagna.
    • In Campania occupano, invece il 67,7 per cento, mentre nelle Marche il 61,8 per cento.
    • I dati sono molto diversi tra le Regioni anche in base alla conformazione delle coste.
  • Questo significa che ci sono poche spiagge libere, dove le persone possono stare senza pagare.
  • Un caso limite è il Comune di Gatteo, in provincia di Foggia, dove tutte le spiagge sono date in concessione.
  • Altri casi: a Pietrasanta (Toscana) il 98.8 per cento delle spiagge è in concessione; a Laigueglia (Liguria) il 92,5; a Rimini (Romagna) il 90 per cento.
  • Casi positivi, invece sono  Puglia e  Sardegna
  •  Queste Regioni hanno stabilito il principio del diritto di accesso al mare per tutti.
  • Hanno, infatti, fissato che il 60 per cento delle loro spiagge deve essere libero e, quindi, solo il 40 per cento può essere dato in concessione.
Gatteo: tutte le spiagge sono in concessione

QUANTO INCASSA LO STATO.

  • Secondo i dati del 2019, le concessioni delle spiagge erano più di 29 mila.
  • I canoni della maggioranza di queste concessioni erano inferiori a 2 mila e 500 euro all’anno.
  • Nel 2019 lo Stato ha quindi incassato 115 milioni di euro.
  • Questa cifra è molto bassa.
  • Gli stabilimenti balneari, infatti, guadagnano nel totale molto di più, circa 15 miliardi di euro all’anno.
  • Questa differenza tra incassi dello Stato e guadagni degli stabilimenti dura da anni.
  • I canoni, infatti, continuano a rimanere gli stessi da anni.
  • I rinnovi delle concessioni, inoltre, sono quasi automatici.

COME FUNZIONANO LE CONCESSIONI.

  • In alcuni casi la stessa famiglia gestisce lo stabilimento dallo scorso secolo.
  • In cambio delle concessioni e affitti bassi, gli stabilimenti avrebbero dovuto investire nelle spiagge e nel turismo.
  • Oggi le coste sono ricche di servizi, ma i prezzi degli stabilimenti sono molto alti.
  • La gestione delle concessioni è dei Comuni.
  • I guadagni delle concessioni vanno, però, in gran parte allo Stato e in minima parte ai Comuni.
  • Le regioni a statuto speciale (come la Sicilia e la Sardegna) invece trattengono quasi tutto il canone.
  • Nel 2006 la Commissione Europea ha approvato la direttiva Bolkestein.
  • La direttiva stabilIsce che le concessioni devono essere affidate attraverso gare con regole equilibrate e pubblicità internazionale.
  • I governi italiani, però, non hanno mai applicato questa direttiva.
  • L’applicazione della direttiva è stata rimandata fino al 2033.
Le spiagge sono dei cittadini
Stabilimenti balneari. di chi sono le spiagge italiane

IL MARE DEVE RIMANERE UN BENE DI TUTTI.

  • Il mare però deve rimanere un bene di tutti e va difeso.
  • Negli ultimi anni, infatti, cittadini e associazioni hanno protestato contro gli stabilimenti che hanno costruito muri e cancelli.
  • Questi ostacoli impediscono l’accesso al mare, mentre le spiagge sono dei cittadini.
  • I Comuni possono intervenire per garantire il diritto di accesso alle spiagge.
  • Un altro diritto, per esempio, è la battigia, la striscia di spiaggia dove arrivano le onde.
  • La battigia è uno spazio libero.
  • È infatti possibile sostare temporaneamente sulla battigia senza pagare.
  • Le spiagge sono dei cittadini.
  • Lo Stato può darle in concessione, ma in modo trasparente, in percentuali adeguate e con un giusto guadagno.
Spiaggia libera a Eboli: per saperne di più leggi QUI

  ORA SI INDAGHERÀ  SU TUTTE LE CONCESSIONI.

  • Nel marzo del 2019 il Tribunale  sequestra i Bagni Liggia di Genova perché la concessione viola la direttiva europea (direttiva Bolkestein).
  • Tutti gli stabilimenti balneari, però, violano la direttiva europea.
  • Claudio Galli, gestore dei Bagni Liggia, presenta, quindi, una denuncia contro tutti i colleghi.
  • Il 12 luglio 2021 Galli vince la causa.
  • Ora i tribunali di tutta Italia hanno 6 mesi di tempo per capire se le 17.594 concessioni hanno rispettato la direttiva.
  • Vedremo che cosa accadrà.
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