14 Febbraio 2024 |

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Le proteste degli agricoltori in Italia e nei Paesi UE

Le richieste dei diversi paesi europei ai loro governi
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Richieste nazionali.

Le proteste degli agricoltori sono iniziate in Germania.

In Germania  la fine del «diesel calmierato» per i trattori ha fatto iniziare la protesta.

Questa scelta, dicono gli agricoltori, danneggerebbe soprattutto le piccole e medie aziende agricole.

Il governo tedesco ha rivisto questo provvedimento.

In Francia gli agricoltori non vogliono gli aumenti delle imposte sul gasolio agricolo.

Vogliono, invece, sanzioni alle imprese che non rispettano la legge Egalim che regola e protegge il guadagno degli agricoltori nei confronti della grande distribuzione. 

Il nuovo premier francese Gabriel Attal ha promesso dieci misure a favore degli agricoltori con effetto immediato.

In Olanda il malcontento è iniziato nel 2022 quando il governo  decise un piano di abbattimento dei capi di allevamento del 30 per cento per ridurre le emissioni.

In Belgio i contadini chiedono l’adeguamento all’inflazione e la compensazione economica per tutti i vincoli.

Anche in Romania, Polonia e Ungheria gli agricoltori hanno dato il via a proteste, spaventati dalle importazioni a basso costo provenienti dall’Ucraina.

Le richieste in Italia.

Gli agricoltori italiani, oltre a protestare contro le politiche ambientali e agricole dell’Unione Europea. chiedono  prezzi più giusti per i loro prodotti.

L’ortofrutta, per esempio, quando arriva nel supermercato ha avuto un ricarico del 300 per cento rispetto alla miseria pagata al produttore.

Non solo: quando troviamo un prodotto in offerta in un supermercato è il produttore che paga lo sconto.

Inoltre la legge di bilancio per il 2024 del governo Meloni ha eliminato l’esenzione per i redditi agricoli dall’IRPEF, l’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Questa esenzione era in vigore dal 2017.

Dopo le proteste il governo sta studiando come accogliere le richieste degli agricoltori.

La premier Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) e il vicepremier Matteo Salvini (Lega) si stanno contendendo il voto degli agricoltori alla prossime elezioni europee del 6 giugno.

Leggi anche: Le proteste degli agricoltori contro L’Unione Europea.

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