22 Aprile 2021 |

Tempo di lettura: 5'

LA SUPER LEAGUE NON SI FA

IL MONDO DELLO SPORT E LA POLITICA AVEVANO CRITICATO IL PROGETTO

AGNELLI ANNUNCIA CHE LA SUPER LEAGUE NON SI FA
  • Il progetto della Super League, la nuova competizione europea per squadre di calcio di alto livello è, infatti, fallito.
  • Ecco come si sono svolti i fatti.
  • Domenica 18 aprile 12 squadre di calcio tra le più ricche d’Europa  avevano proposto la nuova competizione europea.
  • Tifosi,  allenatori, calciatori  e politici di tutta Europa avevano criticato il progetto.
  • Il progetto  prevedeva, infatti,  il posto assicurato nella competizione per 15 squadre fondatrici, e soltanto 5 posti assegnati per i meriti sportivi stagionali.
  • Questa scelta aveva ricevuto immediatamente moltissime critiche.
  • Come si legge su Il Post martedì pomeriggio Pep Guardiola, allenatore del Manchester City e tra le persone più influenti nel mondo del calcio, aveva apertamente criticato il progetto della Super League.
  • Guardiola aveva detto che la Super League  non si poteva definire una competizione “sportiva”.
  • A questo punto martedì sera tutte 6 le squadre inglesi hanno rinunciato al progetto.
  • Nella notte fra martedì 20 e mercoledì 21 aprile  i dirigenti  del progetto avevano comunicato che il progetto sarebbe stato «modificato».
  • Mercoledì mattina anche Inter e Atletico Madrid hanno annunciato il proprio ritiro.
  • Mercoledì il vicepresidente della Super League, Andrea Agnelli,  ha detto che «non è il caso» di proseguire nel progetto: «non credo che possa essere ancora operativo».
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