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LA SENTENZA DEL PROCESSO TRATTATIVA STATO-MAFIA
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LA SENTENZA DEL PROCESSO TRATTATIVA STATO-MAFIA

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  • Il 20 aprile 2018 si è concluso il processo di primo grado sulla trattativa Stato-Mafia.
  • Il processo è durato 5 anni ed è stato preceduto da 5 anni di indagini.
  • Il processo riguardava i presunti accordi avvenuti tra politici e rappresentanti dello Stato e la Mafia per fare cessare le stragi compiute dalla Mafia.
  • Il periodo di riferimento sono i primi anni ’90.
  • In quegli anni ci furono molte stragi mafiose.
  • Nel 1992 furono uccisi:
    • il deputato democristiano Salvo Lima;
    • il giudice Giovanni Falcone e sua moglie nella Strage di Capaci;
    • il giudice Paolo Borsellino;
    • l’imprenditore Ignazio Salvo.
  • La Mafia compì diversi attentati fuori dalla Sicilia nel 1993:
    • Via dei Gergofili (Firenze);
    • Via  Palestro (Milano)
    •  San Giovanni in Laterano (Roma)
    •  San Giorgio in Velabro (Roma).
  • Secondo l’accusa l’obiettivo della Mafia era ricattare lo Stato per ottenere alcuni risultati, tra cui
    • l’attenuazione del carcere duro (Articolo 41bis) per i detenuti per Mafia;
    • la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano.
  • Il processo si basa sulle dichiarazioni di alcuni pentiti e, come è logico, su prove scritte e sul fatto che circa 300 mafiosi hanno avuto l’attenuazione del carcere duro.
  • Al processo sono stati condannati:
    • Marcello dell’Utri, politico di Forza Italia e braccio destro di Silvio Berlusconi a 12 anni di carcere;
    • Giuseppe De Donno ex  colonnello dei Carabinieri  Giuseppe De Donno a 12 anni di carcere,
    • Mario Mori, comandante dei ROS (Raggruppamento operativo speciale dei Carabinieri)  a 12 anni di carcere;
    • Leoluca Bagarella, capo mafia in carcere dal 1995 è stato condannato ad altri 28 anni di carcere;
    • Massimo Ciancimmino (figlio dell’ ex sindaco di Palermo Vito Ciancimmino condannato per associazione mafiosa) a 8 anni di carcere.
    • Nicola Mancino ministro degli Interni all’epoca dei fatti, accusato di falsa testimonianza, è stato assolto.
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