28 Dicembre 2023 |

Tempo di lettura: 12'

La guerra tecnologica invisibile tra Cina e Stati Uniti

Dal volto della persona “di interesse” dei servizi segreti cinesi a tutte le informazioni in un secondo
rivalità cina-usa

Il fatto.

Cina e Stati Uniti si contendono il ruolo di maggior potenza economica e militare del mondo.
La competizione tra Cina e Stati Uniti si manifesta anche nel reciproco furto di segreti nella ricerca
tecnologica.
Un’inchiesta del quotidiano New York Times spiega che cosa avviene tra i Cina e Stati Uniti nel
campo dell’intelligenza artificiale e delle telecamere intelligenti.


Nuove tecnologie per raccogliere informazioni.


Il ministero della Sicurezza di Stato cinese usa, infatti, le migliori tecnologie nell’attività di
spionaggio.
Ma per le spie cinesi non basta.
Le spie cinesi vogliono usare insieme l’intelligenza artificiale e le telecamere per raccogliere in un
istante tutti i dati sulle persone.
L’intelligenza artificiale, infatti, può mettere insieme il volto ripreso dalla telecamera con una serie
di informazioni.
Le informazioni possono essere: la targa dell’automobile, i dati del cellulare, i contatti della
persona ripresa dalla telecamera.
Secondo l’inchiesta, questo insieme di informazioni è utile alle spie cinesi per scegliere le persone
da osservare.


Spie cinesi più agguerrite.


Una fonte anonima racconta nell’inchiesta che oggi i cinesi usano l’intelligenza artificiale per
controllare le spie americane e di altri Paesi.
La Cina ha, inoltre, aumentato negli ultimi anni l’ingaggio il numero di nuove spie, scegliendole
anche tra cittadini americani.


La CIA non perde tempo.


La CIA, l’organizzazione di spionaggio degli Stati Uniti, però non perde tempo.
Da quando Biden è presidente degli Stati Uniti la CIA ha raddoppiato, infatti, la spesa per spiare la
Cina.
Lo spionaggio americano osserva con grande interesse la ricerca tecnologica cinese.
Questa è una direzione nuova per la CIA.
Prima, infatti, si interessava solo degli arsenali militari cinesi.

Dove l’economia cinese è forte
Gli Stati Uniti si interessano alla ricerca tecnologica cinese perché la forza economica cinese è
cresciuta proprio grazie allo sviluppo dell’industria dei microchip.
I microchip (circuiti integrati) sono la parte intelligente di computer, cellulari, tablet.
Oggi anche le auto e i comuni elettrodomestici usano microchip.
È cinese, inoltre, gran parte delle batterie elettriche prodotte nel mondo.
Nei primi sette mesi del 2023, ad esempio, la vendita all’estero delle batterie cinesi è aumentato
del 58,9 per cento.
La Cina, invece, è interessata soprattutto allo sviluppo militare degli Stati Uniti.

Le fonti dell’inchiesta.


I giornalisti per scrivere questa inchiesta, hanno intervistato più di venti anonimi funzionari ed ex
funzionari americani.
Inoltre, hanno potuto leggere documenti riservati di aziende cinesi e documenti pubblici del
servizio di spionaggio, cinese (MSS).

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Foto di Lianhao Qu su Unsplash.

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