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LA REGIONE CALABRIA E I SUOI COMMISSARI ALLA SANITÀ
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LA REGIONE CALABRIA E I SUOI COMMISSARI ALLA SANITÀ

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LA SITUAZIONE DELLA SANITÀ IN CALABRIA.

  • Nel 2010 l’Assessorato alla Salute della Regione Calabria è commissariato da 10 anni.
  • In questi anni la sanità della Calabria ha subito pensanti tagli.
  • Ad esempio i posti letto in ospedale sono diminuiti del 40 per cento.
  • Nel 2019 l’Azienda sanitaria di Reggio Calabria è stata sciolta per infiltrazioni della criminalità organizzata.
  • I cittadini calabresi vanno a curarsi in altre Regioni.
  • In sostanza mancano i posti letto, mancano medici e infermieri, mancano ambulanze, già in una situazione di normalità.
  • In queste condizioni gestire l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus diventa molto difficile.

I COMMISSARI DELLA SANITÀ E IL CORONAVIRUS.

  • Il 7 novembre 2020 (siamo in piena seconda ondata dell’epidemia) il commissario alla Sanità calabrese, Saverio Cotticelli (generale in pensione) rilascia un’intervista.
  • Nell’intervista mostra incompetenza fino a dire: «Il piano Covid dovevo farlo io? Non lo sapevo, ora mi cacciano». (Coticelli era stato nominato commissario dal primo governo Conte nel dicembre 2018).
  • Il premier Conte dice che Cotticelli deve dimettersi. Cotticelli si dimette.
  •  L’8 novembre il governo nomina Giuseppe Zuccatelli.
  • Immediatamente spunta un intervento  video di Zuccatelli di alcuni mesi fa.
  • Zuccatelli dice che le mascherine sono inutili e che “per beccarti il virus, se io fossi positivo, dovresti baciarmi per 15 minuti con la lingua in bocca altrimenti non te lo becchi“.
  • Seguono nuove dimissioni.
  • Alcuni esponenti politici fanno il nome di Gino Strada.
  • Gino Strada è il medico fondatore di Emergency.
  • Nino Spirlì (leghista) presidente della Regione Calabria, immediatamente dice: “Per nominare Strada dovranno passare sul mio cadavere…. Qua non abbiamo bisogno di missionari di nessun tipo”.
  • Gino Strada, infatti, è molto sgradito alla destra per le sue posizioni politiche e per le sue attività a favore dei migranti.
  • Il 16 novembre il governo nomina Eugenio Gaudio (ex rettore dell’Università La Sapienza di Roma), ma Gaudio rinuncia all’incarico.
  • Il 17 novembre Guadio spiega che la moglie non vuole trasferirsi in Calabria.
  • Nella sera del 17 novembre Gino Strada annuncia che Emergency ha raggiunto un accordo con il governo.

1 Comment

  1. Roberta Isastia ha detto:

    Gino Strada è una garanzia di competenza e onestà.
    Grazie per l’ottimo articolo

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