16 Febbraio 2024 |

Tempo di lettura: 10'

La Rai, Sanremo e gli scontri per la guerra Israele-Hamas

2 cantanti avevano parlato di cessate il fuoco e genocidio. L'amministratore delegato Rai esprime solidarietà incondizionata a Israele

Durante il Festival di Sanremo, andato in onda tra il 6 e il 10 febbraio, i cantanti Ghali e Dargen D’Amico avevano chiesto di mettere fine alla guerra nella Striscia di Gaza.

Ecco il messaggio di Dargen D’Amico per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.

Ecco il messaggio di Ghali che dice “Stop al genocidio“.

Domenica 11 febbraio, durante la trasmissione Domenica In (Rai1) la conduttrice Mara Venier aveva letto in diretta un breve comunicato dell’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio.

Ecco il comunicato di Roberto Sergio letto da Mara Venier.

Il comunicato diceva: «La mia solidarietà al popolo di Israele e alla comunità ebraica è sentita e convinta». Venier aveva aggiunto che «sono parole che condividiamo tutti».

I giornali e le persone sui social hanno criticato la lettura del comunicato.

Martedì 13 febbraio ci sono state  alcune manifestazioni davanti alle sedi Rai di Napoli e Torino.

Partecipavano alla manifestazione movimenti di sinistra, centri sociali, movimenti pro-Palestina.

A Napoli era presente anche l’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Gli scontri sono stati violenti.

Giovedì 15 febbraio a Bologna c’è stata un’altra manifestazione contro la Rai.

Anche a Bologna gli scontri sono stati violenti.

Molti manifestanti e alcuni poliziotti hanno riportato ferite.

Da oltre quattro mesi nella Striscia di Gaza è in corso una guerra tra Israele e il gruppo radicale palestinese Hamas. Finora sono state uccise quasi 30mila persone, quasi tutti civili palestinesi.

CONDIVIDI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *