la benzina del sindaco spiegata facile
9 Settembre 2026 |

Tempo di lettura: 3'

La benzina del sindaco costa meno

Un modo per combattere lo spopolamento dei piccoli paesi

Che cosa sono le “aree interne”.

Le aree interne sono i comuni geograficamente distanti dai centri che offrono servizi essenziali, come sanità, istruzione e trasporti pubblici.

In Italia, si tratta di oltre 4 mila comuni che coprono più del 60 per cento del territorio nazionale.

Ospitano circa 13 milioni di abitanti e sono principalmente lungo l’Appennino e l’arco alpino.

Negli anni, la progressiva chiusura di servizi fondamentali come uffici postali, sportelli bancari e farmacie ha reso difficile la vita in questi luoghi.

Queste difficoltà hanno portato allo spopolamento.

La benzina del sindaco.

Tra i servizi in rapida scomparsa ci sono anche i distributori di carburante.

È una mancanza che crea disagi ai residenti.

Anche gli agricoltori che hanno bisogno di gasolio per i macchinari sono in difficoltà.

Per rispondere a questa esigenza, alcuni sindaci hanno deciso di far acquistare dal comune la pompa di benzina e di gestire il servizio senza guadagnarci.

Il primo distributore comunale è nato nel 2006 a Pizzoferrato (Chieti).

Ad oggi, le strutture attive o approvate sono 15.

Questa soluzione garantisce un servizio essenziale alla comunità e permette ai cittadini un risparmio di circa il per cento sul costo del carburante.

Il centro di Pizzoferrato.

Oggi che benzina e gasolio sono carissime acquistare “la benzina del sindaco” permette un risparmio bel risparmio!

Ecco un modo per far tornare le persone a vivere nei paesi piccoli!

Che cosa dice l’Unione Europea.

Le leggi dell’Unione Europea in materia di concorrenza consente ai comuni di aprire un distributore pubblico unicamente in aree montane, depresse o prive del servizio.

Alla luce dei benefici riscontrati, diversi altri piccoli comuni si stanno organizzando per seguire l’esempio dei distributori comunali.


Foto di Nikola Johnny Mirkovic su Unsplash.

CONDIVIDI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *