5 Settembre 2026 |

Tempo di lettura: 7'

Licenziamento avviato per 2500 lavoratori dell’ex ILVA

La chiusura dell'ultimo altiforno di Taranto accelera la crisi
ilva 2500 licenziamenti in arrivo

L’ ex ILVA.

L’ex ILVA (oggi si chiama Acciaierie d’Italia) è l’acciaieria più grande d’Italia.

Parte dei suoi stabilimenti sono a Taranto.

Dal 2012 molte decisioni dei tribunali hanno ordinato la chiusura dell’ ILVA perché inquina molto e produce danni alla salute degli abitanti di Taranto.

A fine luglio una sentenza della Corte d’appello di Milano ha deciso la prossima chiusura dell’area “a caldo” dell’azienda.

Ilva e Acciaierie d’Italia hanno presentato un ricorso alla Corte di Cassazione Contro la sentenza della Corte d’Appello di Milano.


Che cosa sono l'”area a caldo” e l'”area a freddo“di un’acciaieria.

Fanno parte dell’area a caldo i cosiddetti “altiforni”, dove avviene la fusione dei materiali per produrre l’acciaio.

Solo 1 altiforno è ancora attivo ed è a Taranto.

Quando l’acciaio è diventato solido è lavorato nell’area “a freddo“.

Nell’area “a freddo” è trasformato in lamiere, in bobine, in tubi.

La lavorazione a freddo non è a Taranto, ma in altri stabilimenti di Acciaierie d’Italia, al Nord.

L’area a caldo è l’area più inquinante.

Senza altiforni l’Ex ILVA non può produrre niente.


Il licenziamento collettivo.

L’Aigi è l’associazione che riunisce le imprese fornitrici e in appalto dell’ex ILVA di Taranto.

Il 3 settembre L’Aigi ha inviato ai sindacati le lettere per avviare le procedure di licenziamento collettivo.

Le lettere sono 28 e provengono da 28 aziende.

I licenziamenti coinvolgono più di 2.500 lavoratori.

Il licenziamento collettivo è una procedura che un’azienda avvia quando deve licenziare molti dipendenti.

Il primo passaggio è comunicare f ai sindacati l’intenzione di procedere con i licenziamenti.

L’obiettivo della comunicazione è confrontarsi con i sindacati per discutere il numero di licenziamenti, alternative possibili o gli incentivi per l’uscita dal lavoro.

Riassunto.

L’ex ILVA è grande è la più grande acciaieria italiana. 

La fusione dei materiali per produrre l’acciaio avviene nell’altiforno.

Quest’attività inquina molto e produce danni alla salute di chi abita vicino.

Il tribunale ha deciso di chiudere l’altiforno che si trova a Taranto.

Senza l’altiforno l’ex ILVA non si produce nulla. 

28 imprese che lavorano per l’ex ILVA vogliono licenziare molti lavoratori. 

Si parla di oltre duemilacinquecento persone. 

Ora sindacati e imprese  cercano una soluzione.

Foto di Serenity Mitchell su Unsplash.

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