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IL ROSATELLUM: LA LEGGE PER SCEGLIERE IL NUOVO PARLAMENTO

COME VOTEREMO PER IL NUOVO PARLAMENTO

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  • Alle elezioni politiche del 25 settembre voteremo con la legge elettorale chiamata “Rosatellum”.
  • Questa legge prende il nome dal deputato Ettore Rosato,
  • Quando presentò la legge Rosato aderiva al Partito Democratico (PD), ora è in Italia Viva (IV), il partito di Matteo Renzi.

SISTEMA PROPORZIONALE E SISTEMA MAGGIORITARIO.

  • Esistono principalmente 2 tipi di legge elettorale.
  • La legge elettorale proporzionale: ogni partito ha il numero di parlamentari in proporzione ai voti ricevuti.
  • In genere per evitare che ci siano troppi partiti piccoli questa forma prevede una soglia di sbarramento: se un partito non riceve, ad esempio, almeno il 3 per cento dei voti non otterrà parlamentari.
  • La legge elettorale maggioritaria: il partito o la coalizione di partiti che riceve il maggior numero di voti ottiene un “premio di maggioranza”.
  • In questo modo chi ha vinto  ha più parlamentari di quanti ne avrebbe avuto in base ai voti ottenuti.

COME FUNZIONA IL ROSATELLUM.

  • Il Rosatellum prevede un sistema misto tra sistema proporzionale e sistema maggioritario.
  • In base a questa legge circa un terzo dei seggi di Camera e Senato vengono eletti con un sistema maggioritario e i  due terzi con un sistema proporzionale.
  • È un sistema che favorisce la formazione di coalizioni e penalizza i partiti che si presentano da soli.
  • Ricordiamo che il numero dei parlamentari, che nel frattempo è stato ridotto con un referendum: i deputati passeranno da 630 a 400, i senatori da 315 a 200.
  • Il territorio italiano è stato diviso in collegi.

CAMERA.

  • 147 collegi uninominali  maggioritari (il 37 per cento), in cui ogni partito o coalizione presenterà un solo candidato: vincerà il candidato che avrà anche un solo voto in più degli altri candidati.
  • 245 seggi (il 61 per cento) saranno assegnati secondo un metodo proporzionale, sulla base di liste compilate dai partiti o dalle coalizioni.

SENATO.

  • 74 seggi saranno assegnati in collegi uninominali, 122 con metodo proporzionale.
  • Alla Camera i seggi assegnati con il proporzionale saranno calcolati in proporzione ai voti ottenuti a livello nazionale, mentre al Senato a livello regionale.

I COLLEGI.

  • Il numero dei collegi uninominali coincide con il numero dei senatori e dei deputati che devono essere eletti (147 per i deputati e 74 per il senato.
  • I seggi assegnati nei collegi plurinominali invece sono di più: 245 alla Camera e 122 al Senato; ogni collegio esprime almeno 2 seggi.
  • Per questo i collegi plurinominali (proporzionali) sono meno e sono formati da collegi uninominali vicini.

PER APPROFONDIRE E VEDERE LE MAPPE DEI COLLEGI: IL POST: COME FUNZIONANO QUESTI COLLEGI ELETTORALI

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