21 Novembre 2022 |

Tempo di lettura: 17'

IL QATAR E I MONDIALI DI CALCIO. PERCHÉ TANTE PROTESTE?

CERCHIAMO DI CAPIRE CHE COSA STA ACCADENDO
  • Il 20 Novembre sono iniziati i Mondiali di calcio 2022.
  • I Mondiali dei quest’anno si svolgono in Qatar.

IL QATAR.

  • Il Qatar è uno degli stati del Golfo Persico.
  • Ha circa 3 milioni di abitanti ed è grande come una regione dell’Italia. 
 
I Paesi del Golfo Persico. Evidenziato in rosso il Qatar
  • Il Paese è per lo più desertico; ha però una lunga costa di spiagge e dune sul Golfo Persico.
  • La capitale, Doha, si trova sulla costa.
  • È famosa, tra l’altro,  per i suoi grattacieli molto moderni.
I grattacieli di Doha.

ORGANIZZAZIONE DELLO STATO.

  • Il Qatar è una monarchia assoluta; il monarca si chiama emiro.
  • Dal1847 è al potere la famiglia al Thani.
  • L’emiro del Qatar ha il potere di scegliere  e cambiare il primo ministro e tutto il governo.
  • Inoltre è il capo delle forze armate e controlla il sistema giudiziario.
  • Esiste  un’assemblea consultiva che però ha valore solo formale;  non si oppone, infatti, al volere dell’emiro.
  • In Qatar non esistono partiti politici o sindacati; la stampa non è libera. 
  • L’omosessualità è un reato che può essere punito con la morte.

IL GAS: LA RICCHEZZA DEL QATAR.

  • Alla fine del secolo scorso il Qatar scoprì di possedere giacimenti di gas naturale.
  • Oggi si ritiene che il Qatar, dopo Russia e Iran, abbia le riserve di gas più grandi del mondo.
  • È quindi al terzo posto per giacimenti di gas naturale.
  • ll gas ha fatto diventare il  Qatar un paese ricchissimo.
  • La ricchezza dei suoi giacimenti di gas ha, inoltre, trasformato il Qatar in un Paese influente a livello mondiale.

L’IMPORTANZA STRATEGICA DEL QATAR.

  •  Il Qatar è alleato  degli Stati Uniti.
  • La sua base aerea  al Udeid ospita infatti la più grande base militare americana di  tutto il Medio Oriente. 
  • Il Qatar, inoltre, cerca di porsi come mediatore tra Stati Uniti, Occidente e i Paesi islamici.
  • La vicinanza del Qatar a gruppi islamisti o terroristi ha provocato, però, problemi e isolamento al Paese.

LE CONDIZIONI DI VITA IN QATAR.

  • Il Qatar distribuisce l’immensa ricchezza generata dalla vendita del suo gas ai cittadini.
  • Solo il 10/15 per cento delle persone che vivono in Qatar, però, ha il pieno diritto di cittadinanza.
  • Le persone che hanno la cittadinanza piena godono di stipendi molto alti; di un’assistenza sanitaria di alta qualità e di molti privilegi.
  • Il restante 85/90 per cento della popolazione del Qatar non è cittadino e  vive con pochi o nessun diritto.
  • Lo sviluppo economico del Qatar si basa sul lavoro  di operai migranti.
  • Questi lavoratori non hanno diritti, hanno turni di lavoro massacranti.
  • Queste condizioni di lavoro sono aggravate dal clima molto caldo.

In sintesi si può dire che il Qatar è un Paese molto ricco grazie alle risorse naturali del suo territorio ed è un Paese senza libertà politica e sociale ed è  che non rispetta i diritti umani e i diritti dei lavoratori.

LO SPORT E IL  QATAR.

  • In questa situazione il Qatar ha deciso di investire sullo sport.
  • In questo modo il Qatar vuole far crescere la sua immagine di Paese moderno, stabile e possibile meta investimenti e di turismo.
  •  Quest’operazione prende il nome inglese di “sportwashing“.
  • Sportwashing è una nuova parola che significa “sfruttare lo sport per rendere moderna la propria immagine e far distogliere lo sguardo dalla pessima situazione dei diritti umani (amnesty.it).
  • Dal 2005 a oggi il Qatar ha ospitato più di 500 eventi sportivi internazionali.
  • 24 di questi sono stati “mondiali”.

I MONDIALI DI CALCIO E IL QATAR.

  • Sembra che per ospitare i Mondiali di calcio il Qatar abbia usato la corruzione.
  • Senza dubbio aver assegnato i Mondiali al Qatar ha portato alle dimissioni di Joseph Blatter e Michel Platini, ex presidenti di FIFA e UEFA.
  • Tra le altre cose è la prima volta che un mondiale è giocato in autunno. Questo avviene a causa del clima dei Qatar.
  • Questi mondiali  costeranno  circa 220 miliardi di dollari in totale tra nuovi stadi e nuove infrastrutture.
  • Questo evento diventerà, quindi, il più costoso nella storia dello sport.
  • Un’inchiesta del Guardian ha documentato che per costruire le strutture per i Mondiali sono morti 6 mila 500 lavoratori.
  • Per la situazione dei diritti umani e le condizioni dei lavoratori in Qatarsono previste molte azioni di boicottaggio dei Mondiali.
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