partito capibara spiegato facile
13 Luglio 2026 |

Tempo di lettura: 3'

Il “partito Capibara”: lavorare meno e vivere tranquilli

Ecco il programma: settimana lavorativa di 4 giorni; salario minimo 1560 euro; i bisogni fondamentali (casa, bollette, cibo, trasporti, sanità, istruzione) gratuiti

Il fatto.

Il movimento Capibara non è ancora un partito ma vuole diventarlo.

È nato sui social ed è diventato uno dei progetti politici più insoliti comparsi online negli ultimi anni.

I suoi obiettivi sono chiari:

  • 1. settimana lavorativa di 24 ore, cioè lavorare 6 ore al giorno per 4 giorni la settimana;
  • 2. salario minimo netto di 1560 euro, cioè 15 euro l’ora;
  • 3. gratuità dei 6 bisogni fondamentali: casa, bollette, cibo, trasporti, sanità, istruzione;
  • 4. una patrimoniale del 100 per cento per i patrimoni sopra i 6 milioni e 660 mila euro, cioè abolizione delle grandi ricchezze;
  • 5. un reddito universale di base da 500 euro al mese (non vincolato al lavoro).

L’obiettivo finale è un mondo dove il lavoro occupi meno spazio nella vita delle persone e dove una parte dei bisogni essenziali non dipenda più dalla capacità di pagare.


Davide Dibitonto è il principale promotore del movimento Capibara.

Spiega che il pensiero del movimento ha riferimenti teorici precisi: primo fra tutti Mark Fisher.

I capibara vogliono presentarsi alle elezioni del 2027.

Stanno costruendo il sito e inizieranno la raccolta firme.

Ricordiamo che in Italia per diventare un partito politico e presentarsi alle elezioni si devono raccogliere le 120mila firme.

Perché si chiama Capibara?

Il capibara è un grande roditore originario del Sudamerica.

Un esemplare di capibara (Foto di Peter Hoogmoed su Unsplash).

Ecco il motivo.

A Buenos Aires, in Argentina, hanno costruito un quartiere privato per persone ricche.

Il quartiere è stato costruito su una zona abitata dai capibara che sono stati mandati via.

Tra il 2021 e il 2022, c’è l’epidemia del Covid e i capibara “invadono” giardini, strade e piscine private.

I grandi roditori si riprendono lo spazio che i ricchi avevano rubato.

Compiono questa azione lentezza e senza violenza.

Sono però vittoriosi.

In questo modo il capibara è diventato un simbolo della lotta al capitalismo e del vivere rilassato.



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