24 Aprile 2018 |

Tempo di lettura: 7'

IL CASO DI ALFIE EVANS

CHI È ALFIE EVANS

  • Alfie Evans è un bambino di quasi 2 anni (è NATO nel maggio 2016).
  • Pochi mesi dopo la nascita (nel dicembre 2016) Alfie ha evidenziato i segni di una grave malattia neuro-degenerativa.
  • Da allora Alfie è ricoverato in un ospedale di Liverpool specializzato in questi tipi di malattia.
  • La malattia di Alfie è sconosciuta e quindi non si conosce nessuna cura possibile.
  • Dal giorno del suo ricovero le sue condizioni sono andate peggiorando.

 I MEDICI VOGLIONO “STACCARE LA SPINA”. I GENITORI SI OPPONGONO

  • Di recente i medici dell’ospedale hanno proposto ai genitori di sospendere le cure che tengono Alfie in vita e lasciarlo morire.
  • I medici, infatti, hanno valutato che il dolore che Alfie deve sopportare per rimanere in vita è inutile.
  • I genitori si sono opposti a questa decisione.
  • I giudici hanno dato ragione ai medici, perché ritengono che tenere in vita Alfie sia accanimento terapeutico.
  • I genitori hanno allora iniziato una campagna per essere sostenuti nella loro decisione.
  • I genitori di Alfie sono cattolici
  • Il padre di Alfie è stato ricevuto dal Papa e il Papa ha chiesto che  fosse rispettata la volontà dei genitori.

ALFIE E L’ITALIA

  • L’ospedale pediatrico Bambino Gesù ha proposto di ospitare il bambino per poter proseguire le terapie che lo tengono in vita.
  • I ministri Angelino Alfano e Marco Minniti hanno accordato la cittadinanza italiana a Alfie per rendere più facile il trasferimento.
  • I medici inglesi si sono opposti al trasferimento perché potrebbe peggiorare le condizioni di Alfie.
  • Il  23 aprile  alle 22.30 (ora inglese) i medici hanno staccato il respiratore al bambino.
  • I genitori hanno praticato la respirazione bocca a bocca per 9 ore.
  • I medici a quel punto hanno assicurato ad Alfie ossigeno ed acqua, ma non altre forme di sostegno alla vita.
  • L’equipe del Bambino Gesù, intanto, è pronta a partire con un aereo fornito dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti.
  • Il caso di Alfie sta diventando sempre di più un caso di scontro morale/politico e caso mediatico.
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