7 Gennaio 2021 |

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I GENITORI DI REGENI HANNO DENUNCIATO IL GOVERNO ITALIANO

PER LA VENDITA DI ARMI A UN PAESE CHE NON RISPETTA I DIRITTI UMANI. VENDITA VIETATA DALLA LEGGE ITALIANA
  • Il 6 gennaio i genitori di Giulio Regeni hanno depositato una denuncia contro il governo italiano.
  • La denuncia si riferisce alla vendita di due navi da guerra all’Egitto.
  • La prima nave è stata consegnata lo scorso 23 dicembre.
  • Secondo i Regeni questa vendita va contro una legge dello Stato italiano (la legge 185 del 1990).
  • Questa legge  vieta la vendita di armi a Nazioni se:        
  1. i governi di queste nazioni sono responsabili di gravi violazioni  dei diritti umani;
  2. queste violazioni son accertate dai competenti organi delle Nazioni Unite, dell’Unione  Europea o del Consiglio d’Europa.
  • Secondo i Regeni L’Egitto appartiene a questa categoria di nazioni poiché – ad esempio –  il Parlamento europeo in un documento del 18 dicembre si è pronunciata sul “deterioramento della situazione dei diritti umani in Egitto”.
  • Giulio Regeni era in Egitto come ricercatore universitario: il suo corpo senza vita e con segni di violentissime torture era stato ritrovato per strada il 3 febbraio 2016.
  • Di recente i magistrati romani che si occupano dell’omicidio di Regeni hanno deciso di processare alcuni agenti egiziani come responsabili della sua morte.
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