29 Settembre 2023 |

Tempo di lettura: 14'

IL GOVERNO MELONI SI SCONTRA CON LA GERMANIA PER LE ONG

Il governo dice che le ONG favoriscono i flussi migratori
governo meloni ong migranti

I FATTI.

1.

Giovedì 28 settembre c’è stato l’incontro dei ministri dell’Interno dei paesi dell’Unione Europea.

I ministri non hanno raggiunto l’intesa su un nuovo regolamento per riformare la gestione dei flussi migratori.

Dopo l’apertura della Germania, l’Italia ha chiesto più tempo per valutare “dal punto di vista giuridico” la proposta.

L’Italia ha espresso dubbi sulla scelta di escludere i salvataggi delle ONG dal numero dei fattori che aumentano i flussi dei migranti.

Inoltre la ministra degli esteri tedesca (Annalena Baerbock) – durante l’incontro con ministro degli Esteri Antonio Tajani – ha espresso sostegno ai volontari che salvano i migranti nel Mediterraneo.

Dopo l’incontro, Tajani ha attaccato Berlino dicendo che 7 navi di ONG, di cui alcune tedesche, erano in viaggio verso Lampedusa proprio mentre si svolgeva l’incontro.

Tajani ha definito il fatto “strano e preoccupante”.

2.

Sabato 23 settembre Meloni aveva inviato una lettera al capo del governo tedesco (Olaf Scholz).

Nella lettera Meloni dice di aver «appreso con stupore» che il governo tedesco aveva «deciso di sostenere con fondi rilevanti» ONG che lavorano in Italia e nel Mediterraneo «in modo non coordinato con il governo italiano».

3.

Martedì 26 settembre il vicesegretario della Lega Andrea Crippa, in un’intervista, aveva attaccato la Germania.

Crippa ha detto «Ottant’anni fa invasero gli stati con l’esercito, ora finanziano l’invasione dei clandestini».

LA DESTRA ITALIANA E LE ONG.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vice premier Matteo Salvini sostengono che le ONG sono un fattore di attrazione (“pull factor” in inglese) per i migranti.

Ciò significa che la presenza di imbarcazioni di ONG nel Mediterraneo spingerebbero i migranti a partire dai Paesi di origine.

Questa è una tesi sostenuta da molti politici di destra sia in Italia sia in altri Paesi dell’Unione Europea.

Almeno 2 studi rigorosi hanno detto che i fattori che spingono di più migranti a partire sono: 1. la presenza di guerre, 2. le condizioni meteo e 3. il prezzo di alcuni beni, tra cui il petrolio.

Per approfondire questo argomento leggi: Pagella Politica: Il governo continua a ripetere senza prove la tesi del pull factor.

Inoltre occorre ricordare che dall’inizio del 2023 sono sbarcati sulle coste italiane oltre 133 mila migranti.

 Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nei primi 7 mesi di quest’anno le ONG hanno salvato meno di 4 mila migranti, circa il 4 per cento sul totale di quelli soccorsi in mare.

LEGGI ANCHE: IL GOVERNO CAMBIA LE REGOLE PER I MIGRANTI IRREGOLARI. IL PD PRESENTA UNA SUA PROPOSTA

CONDIVIDI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *