2 Aprile 2023 |

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LE FOSSE ARDEATINE IL GOVERNO MELONI

Perché falsificare avvenimenti?
governo meloni: fosse ardeatine etr

L’ATTENTATO DI VIA RASELLA

Il 23 marzo 1944, 17 partigiani dei Gruppi d’Azione Patriottica (Gap) colpiscono una colonna militare tedesca di circa 150 uomini in transito in via Rasella,

L’attentato uccide 33 militari del reparto di polizia militare Bozen.

L’ECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE.

I nazisti decidono di uccidere 10 persone per ogni soldato ucciso.

Cercano quindi 330 da uccidere.

Alla scelta di queste persone collaborano il questore fascista Pietro Caruso,  Pietro Koch, capo della squadra speciale della polizia fascista di Roma con il benestare del Ministro dell’Interno della Repubblica di Salò (Guido Buffarini Guidi)

Il 24 marzo del 1944 i nazisti alle Fosse Ardeatine fucilano 335 persone.

CHE COSA HA DETTO GIORGIA MELONI DELLE FOSSE ARDEATINE.

Il 24 marzo, in occasione dell’anniversario (sono passati 79 anni) dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, Giorgia Meloni (capo del Governo) ha affermato che nella strage “335 innocenti” sono stati “massacrati solo perché italiani“.

In realtà le vittime della Fosse Ardeatine sono state scelte perché antifascisti, partigiani, comunisti, ebrei, militari italiani che non avevano aderito alla Repubblica di Salò.

Tra l’altro 9 persone vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine non sono italiani (secondo l’elenco ufficiale pubblicato dal sito del museo del Mausoleo delle Fosse Ardeatine).

CHE COSA HA DETTO IGNAZIO LA RUSSA DELL’ATTENTATO DI VIA RASELLA.

31 marzo il presidente del Senato, durante un’intervista, conferma quanto dice l’intervistatore “che l’attentato di Via Rasella non è stata una pagina nobilissima della resistenza e prosegue dicendo “anche perché quelli che vennero uccisi non erano biechi nazisti delle SS, ma era una banda di semipensionati, una banda musicale”.

Il più anziano militare tedesco morto in via Rasella aveva 43 anni; il più giovane 27 anni.

Non erano una banda musicale ma militari che marciavano cantando.

LE FALSIFICAZIONI.

Da sempre l’estrema destra scredita l’azione di via Rasella e chi l’ha compiuta.

Tra le diverse falsità su questo fatto, forse, la più grave è accusare di gli autori dell’attentato di non essersi consegnati ai tedeschi per evitare la rappresaglia che ne è seguita.

I tedeschi, però, hanno compiuto l’eccidio delle Fosse Ardeatine in segreto.

La notizia compare sui giornali dopo la strage.

In quel periodo c’erano molti attentati a Roma contro i nazisti.

I nazisti non avevano mai reagito con una rappresaglia su civili indifesi.

L’estrema destra con una serie di forzature storiche, invece, tende a identificare gli attentatori di via Rasella come i veri responsabili dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Leggi anche: IGNAZIO LA RUSSA NUOVO PRESIDENTE DEL SENATO.

Immagine: Wikimedia Commons

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