Google ricorda Giorgio Gaber
GOOGLE RICORDA GIORGIO GABER
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GOOGLE RICORDA GIORGIO GABER

IL GRANDE ARTISTA AVREBBE COMPIUTO IL 25 GENNAIO 83 ANNI

google ricorda giorgio gaber
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  • Alcuni giorni Google sostituisce il suo logo con un doodle (letteralmente scarabocchio, disegno) che dedica a un personaggio famoso.
  • Oggi Google ha dedicato il suo doodle a Giorgio Gaber.
  • Gaber, infatti, è nato il 25 gennaio 1939 a Milano e oggi avrebbe compiuto 83 anni.
  • Gaber è stato uno dei cantanti e artisti più famosi della seconda metà del Novecento in Italia.

GLI INIZI e IL SUCCESSO.

  • Gaber impara a suonare la chitarra da bambino.
  • Da bambino, infatti, è colpito dalla poliomielite che gli provoca una piccola paralisi alla mano.
  • Il padre, allora, gli regala una chitarra per esercitare la mano in modo piacevole.
  • Gaber dirà: “Tutta la mia carriera nasce da questa malattia”.
  • Inizia la sua carriera musicale come chitarrista e nel 1954 partecipa al Festival Jazz.
  • Nel 1956 entra, sempre come chitarrista, nel gruppo musicale di Adriano Celentano i Rocky Boys; (al pianoforte c’è Enzo Jannacci).
  • In quel periodo conosce Luigi Tenco; con Tenco, Jannacci e altri artisti forma il suo primo gruppo: i Rocky Mountains.
  • Intanto si diploma ragioniere e si iscrive all’Università.
Ecco Gaber e Luigi Tenco in una foto di quegli anni.
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Giorgio Gaber e Luigi Tenco ai tempi dei Rocky Mountains.
  • Nanni Ricordi, un nome famoso dell’industria musicale, nota Gaber e gli fa incidere il suo primo disco.
  • Tra le canzoni Ciao, ti dirò che una delle prime canzoni rock italiane.
  • Molti i successi di quegli anni: tra gli altri: Una fetta di limone (1960) scritta con Enzo Jannacci; Non arrossir scritta con Maria Monti.
  • Forse, però,  la sua canzone più famosa degli esordi è La Ballata di Cerruti Gino.
  • In quegli anni la ricerca musicale di Gaber e di molti giovani cantanti italiani (come ad esempio Luigi Tenco e Gino Paoli) si propone di unire il filone rock con la canzone francese d’autore.
  • Da questo esperimento nasce la stagione dei  cantautori italiani. 
  • Gaber continua un percorso di successo; nel 1969 scrive la canzone Com’è bella la città, dove affronta temi sociali.
  • Sono gli anni della contestazione giovanile (il famoso Sessantotto).
  • Al culmine del successo Gaber cambia strada: nel 1970 abbandona la televisione e si dedica al teatro.

30 ANNI DI TEATRO.

  • Fa spettacoli che prendono il nome di teatro-canzone.
  • Sono spettacoli dove Gaber con canzoni e monologhi analizza i diversi aspetti della società.
  • Il personaggio che Gaber porta in scena è il Signor G.
  • Ecco un esempio del suo teatro-canzone.
  • La sua attività teatrale va avanti con successo per 30 anni.
  • Nel 1997 inizia ad avere problemi di salute: è arrivato un cancro ai polmoni, ma continua a lavorare.
  • Nel 2001 partecipa a 2 puntate di una trasmissione in TV di Adriano Celentano.
  • Con Celentano, Jannacci, Dario Fo e un giovane Antonio Albanese canta Ho visto un re, di Fo-Jannaci.
  • Il 1° gennaio 2003 muore nella sua casa di campagna in Toscana.
  • Ecco un articolo su una grande artista italiana: È MORTA MONICA VITTI.

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