GIOCO DI PAROLE 62. CASELLARIO MAGICO. SCOPRI LA POETESSA
GIOCO DI PAROLE 64: CASELLARIO MAGICO
L'immagine mostra un cervello umano e sullo sfondo schemi di parole crociate
GIOCO DI PAROLE 63: CRUCIVERBA 15
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L'immagine mostra un cervello umano e sullo sfondo schemi di parole crociate
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GIOCO DI PAROLE 64: CASELLARIO MAGICO

SCOPRI LA POETESSA

L'immagine mostra un affresco che raffigura la poetessa greca Saffo. L'affresco è conservato al Museo Archeologico di Napoli
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  • Le definizioni sono tutte orizzontali.
  • Tutte le definizioni sono formate da una sola parola.
  • Completato lo schema nelle caselle gialle in diagonale
    apparirà il nome di una grande poetessa.
  1. Vede la Terra dallo spazio
  2. Il mondo dei morti
  3. Grande isola africana
  4. Stupore, incanto
  5. Attratto magneticamente
  6. Pasta della cucina romana
  7. La rana coda di rospo
  8. Piccolo topo ma anche mollusco
  9. La terra dei Pizzoccheri
  10. Compongono le costruzioni Lego.

SOLUZIONE.

ALDA MERINI.

Una foto della poetessa Alda Merini con l'immancabile sigaretta e i vistosi gioielli
Una foto di Alda Merini
  • Alda Merini è stata una grande poetessa italiana.
  • Quest’anno ricorre il 90° anniversario della nascita.
  • Era nata, infatti, nel 1931 a Milano dove è anche morta nel 2009.
  • Ad appena 15 anni pubblica le sue prime poesie, grazie al critico letterario Giacinto Spagnoletti.
  • Ma anche ad appena 16 anni, nel 1947, incontra “le prime ombre della sua mente” e viene internata per un mese in una clinica psichiatrica per “disturbo bipolare”.
  • La poesia e il manicomio saranno le due costanti della sua vita.
  • E proprio il rapporto fra ispirazione letteraria e follia diventa la chiave per entrare nella poetica di Alda Merini.
  • L’amicizia di poeti come Giorgio Manganelli, Maria Luisa Spaziani, Eugenio Montale e Salvatore Quasimodo l’aiuterà a proseguire nella sua attività letteraria.
  • La sua produzione poetica è assai vasta e viene pubblicata in numerose raccolte come “La presenza di Orfeo”, “La Terra Santa”, “Vuoto d’amore”, “La volpe e il sipario”.
  • Alda Merini dirà di sé: “Sono una piccola ape furibonda”.
  • La poesia che vi proponiamo è dedicata al mese di Maggio.

ROSA DI MAGGIO.

L’alba si è fatta

profumo di rose.

Rosa di maggio,

abbarbicata sul muro vetusto;

affresco di vita

corroso dagli scherni del tempo.

Tappeto di petali bianchi

sul selciato di dolci primavere.

Fra gli agrumi imbiancati dai fiori,

mano nella mano di mio padre,

stretta, stretta,

al richiamo del cuore di mamma,

ansioso, protettivo.

Diventeranno frutti copiosi,

allieteranno tavole imbandite

tra gli amici dell’allegria,

svaniti nei rivoli

del più salubre inganno.

In fondo, oltre la siepe,

scorgere i ceppi temprati dagli anni;

offrono ancora nuova vegetazione,

nuove foglie, tenere e indifese,

al soffio di vento.

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