le zecche sono pericolose spiegato facile
7 Luglio 2026 |

Tempo di lettura: 4'

Fare attenzione alle zecche

Il riscaldamento globale fa aumentare il numero delle zecche che trasmettono malattie pericolose

Cosa sono le zecche.

Le zecche sono piccoli animali simili ai ragni; come i ragni hanno 8 zampe.

Si nutrono del sangue di altri animali.

Per succhiare il sangue bucano la pelle con il loro piccolo becco (rostro).

Il morso della zecca non fa male perché la loro saliva contiene una sostanza anestetica.

Succhiano il sangue dell’ ospite per alcuni giorni e poi si lasciano cadere.

Le zecche non volano; quando sentono la presenza di un possibile ospite si arrampicano su di lui.

Vivono nei prati e nei boschi tra l’erba alta e sulle foglie.

Amano il clima fresco e umido.

Durante l’inverno sono inattive e non si trovano in alta montagna; è possibile trovare zecche fino a circa i mille 400 metri di altitudine.

Le malattie trasmesse dalle zecche.

La saliva delle zecche può contenere batteri o virus.

Un batterio causa la la borreliosi di Lyme.

Questa malattia causa sintomi diversi.

In genere il primo sintomo è una macchia rossa nel punto del morso.

La malattia poi si espande e nel tempo (settimane o mesi) può provocare disturbi neurologici o al cuore.

Gli antibiotici curano la malattia.

Il problema è che è difficile riconoscere la borreliosi.;

Se la diagnosi non è precoce i disturbi possono diventare cronici.

Un virus causa invece l’encefalite da zecche.

Il 70 per cento delle persone che ha questa malattia non sviluppa nessun disturbo.

Il 30 per cento ha sintomi simili a quelli di un’influenza; alcuni hanno sintomi più gravi; in pochi casi le persone possono morire.

Per questa malattia non esistono cure; esiste – però – un vaccino preventivo.

Come difendersi dalle zecche.

Abbiamo visto che è possibile trovare le zecche fino a mille 400 metri di altitudine.

Quindi se siamo in alta montagna non corriamo alcun rischio.

Se dalla primavera all’autunno si fanno passeggiate nei boschi o nell’erba alta l’Istituto superiore di sanità dà questi consigli:

  • 1. indossare un cappello e coprire le gambe con calze, pantaloni lunghi e stivali;
  • 2. evitare l’erba alta;
  • 3. alla fine della gita controllare il proprio corpo e i propri abiti per scoprire se si hanno zecche addosso.

Se si scopre di avere una zecca attaccata è necessario rimuoverla il prima possibile.

Per compiere quest’operazione bisogna usare pinzette e guanti e compiere l’operazione dolcemente.

Questo perché se la zecca prova dolore è più facile che rigurgiti saliva che contiene il batterio o il virus.

Per questo motivo non bisogna usare alcol, acetone, olio o altri strumenti che provocano dolore all’animale.

Se il becco della zecca rimane nella pelle bisogna rimuoverlo e poi disinfettare la zona del morso.

Se si sviluppano sintomi contattare subito il medico.


Foto di Erik Karits su Unsplash.

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