11 Aprile 2024 |

Tempo di lettura: 13'

Esplosione alla centrale di Suviana. Oggi sciopero generale

5 operai morti, 3 dispersi e 5 feriti
esplosione centrale enel suviana

Il fatto.

Martedì 9 aprile c’è stata un’esplosione alle centrale idroelettrica del lago di Suviana.

Sono morti 3 operai, 5 sono gravemente feriti e 4 sono dispersi.

La centrale si trova nel comune di Bargi, sull’Appenino bolognese.

A provocare il disastro è stata l’esplosione di una turbina a 40 metri di profondità sotto il bacino di Suviana.

L’esplosione è avvenuta mentre era in corso il collaudo della turbina.

La centrale è di Enel Green Power.

Da martedì sono al lavoro 100 vigili del fuoco alla ricerca dei 3 operai ancora dispersi.

I vigili del fuoco hanno trovato oggi, giovedì 11 aprile il corpo del quarto operaio.

La Procura di Bologna procede per disastro e omicidio colposo. In questa fase non ci sono indagati.

I soccorsi sono complicati.

La centrale si sviluppa per dieci piani sotto il livello dell’acqua.

L’esplosione è avvenuta all’ottavo piano sotterraneo, quindi molto in profondità.

Nella notte di mercoledì 10 aprile l’acqua ha invaso la centrale.

L’allagamento, le macerie e il buio rendono molto difficile e pericoloso il lavoro dei vigili del fuoco.

Solo oggi, giovedì 11 aprile, hanno trovato oggi, il corpo di altri 2 operai.

Ora gli operai morti sono 5 e i dispersi sono 2, anche se ci sono poche speranze che siano ancora in vita.

Che cosa dice Enel Green Power.

Salvatore Bernabei, amministratore delegato di Enel Green Power ha detto«Per fare questi lavori di aggiornamento tecnologico avevamo scelto fra le migliori ditte, le migliori società nel campo del settore elettrico e idroelettrico».

L’Enel Green Power, in questa tragedia, si sente più «parte lesa» che responsabile.

Che cosa dicono i sindacati.

Pierpaolo Bombardieri, segretario del sindacato UIL, racconta: «Nel 2022 avevamo già segnalato problemi di sicurezza per quell’impianto».

Il leader Cisl Luigi Sbarra ricorda che su 10 aziende ispezionate, «8 sono irregolari».

E il Sindacato Unitario di Base (USB) torna a chiedere il reato di omicidio sul lavoro.

A oggi non è chiaro quali ditte fossero i datori di lavoro degli operai morti o feriti.

I lavori infatti, come sempre avviene, sono stati affidati in subappalto.

Il sindacato CGIL dice: «questi operai sono morti di appalto».

Sciopero generale.

Oggi giovedì 11 aprile si svolge lo sciopero generale di 8 ore proclamato da Cgil e Uil.

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha invitato tutti a partecipare.

Ci sarà anche il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che ieri era alla centrale.

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