Chi era Thich Nhat Hanh il monaco buddista morto il 22 gennaio
È MORTO IL MONACO BUDDISTA THICH NHAT HANH
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È MORTO IL MONACO BUDDISTA THICH NHAT HANH

VIETNAMITA PACIFISTA VISSE IN ESILIO PER 39 ANNI.

UN'IMMAGINE DEL MONACO
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  • Il monaco buddista Thich Nhat Hanh è morto il 22 gennaio.
  • È stato il più popolare maestro Zen al mondo.
  • Gli allievi, infatti,  lo chiamavano Thay che vuol dire maestro.
  • Thay aveva 95 anni ed è morto in un tempio del suo Paese, il Viet-Nam.
  • Nel 2014 aveva avuto un ictus che gli aveva resto impossibile muoversi e parlare.
  • Thay era nato nel Viet-Nam centrale nel 1926.
  • Nel 1942, a 16 anni,  era stato ordinato monaco buddista.

L’IMPEGNO PACIFISTA CONTRO LA GUERRA IN VIET-NAM.

  • Nel 1964, durante la Guerra del Viet-Nam fu arrestato e torturato per le sue idee pacifiste.
  • Sia i nord-vietnamiti (comunisti) sia i sud-vietnamiti e gli Stati Uniti, erano contrari al pensiero del monaco.
  • Il monaco on si schierò con nessuna delle parti in conflitto: diede vita al il movimento “Piccoli corpi di pace “.
  • Compito di questi corpi era arrivare  nelle campagne per creare scuole, ospedali e per ricostruire i villaggi bombardati subissero Sia i vietcong sia gli  americani, intanto,  attaccavano i corpi di pace.
  • Nel 1967, durante un viaggio negli Stati Uniti, conobbe Martin Luther King.
  • Luther King, dopo aver conosciuto il monaco, lo candidò al premio Nobel per la Pace e si schierò contro la guerra del Viet-Nam.
 
Un’ immagine dell’incontro di Martin Luther King e Thich Nhat Hahn.

L’ESILIO.

  • Nel 1969 il monaco andò in esilio e diede vita alla Delegazione di Pace Buddhista, che partecipò alle trattative di pace di Parigi.
  • Dopo la firma degli accordi, il governo comunista negò al monaco di rientrare nel suo Paese.
  • Soltanto nel 2005 il governo del Viet-Nam gli aveva dato il permesso di rientrare in patria per una visita.
  • Il monaco buddhista ha quindi passato 39 anni in esilio.
  • Durante l’esilio fondò  la rete dei monasteri di Plum Village.
  • Il più grande  è nel nel sud-ovest della Francia e ha circa 200 monaci e monache.
  • Qui il monaco passava la maggior parte del suo tempo.
  • È autore di circa 130 libri.  

LA CONSAPEVOLEZZA.

  • Il centro dell’isegnamento del monaco è la consapevolezza.
  • Il monaco spiegava con semplicità la consapevolezza: “quando mangi mangia, quando cammini cammina, quando mediti medita. Senza lasciare che la mente divaghi nei ricordi del passato o nelle aspettative del futuro.
  • Come si fa? “Bastano tre respiri”, rispondeva sorridendo. 
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